Rassegna storica del Risorgimento

1854-1855 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1952>   pagina <459>
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Intvnimti di mutigraii acri nei tnovimmio, me, 459
E coti Ytacwnao Fxtrh a Catania continuala a essere orvtigUuU' no uiut gli eeeoeguntaUper m dare motivo u. lamentele, ma che tuttavia non potevano limi* nere bacidnatl. Olfatti, uuo clamoroso avveniva nel coca principato dal] citU il 33 (inguo,
U Faneeh, tiritelo perche due caporali di polizia travestiti da routadini l'avevano urtai*, d rivoltava., fingendo di VOTO da fare con dua ladri, per richiamare numeroso pubblico. Sé apprettava il compagno di Fenech, il compaesano Franco Fleach. acrit-turaic dal vice console americano Giovanni Battiate Scavo, per dileggiare a offendere aspramente la polizia, Quando i dne malcapitati fra i land del popolo dichiaravano di anatre agenti.
U commissaria di polizìa, che aveva Tonerà del ervisio di sorveglianza, xedl- geva un verbale di oltraggio, riportando tolte le volgarità dette in quel momento nella pubbli strada e cbiedendo l'inoltro alla giuntiziu.
Ma da Falcano arrivavano istruzioni di calma e di prudente sorveglianza per evitare qualunque collisione, ebe potesse dare prete*! agli agenti eonaoUri in* (Irai di calunni uro il Governo di Sua Maestà a. Sii cancelliere di polizìa Luigi Acca-sona, ri vendicava tenendo d'occhio il Flcnch e aeoprendocbe il di bri vero nome em Franck Howard, già noto per precedenti fatti come ardente rivoluzionario e pro­pagandola nei caffè e nei teatri contro il Governo, e come perturbatore dell'ordine pubblico con giudizi temerari.
Egli dì aolito ai aeeompagnavn con altro addito britannico* Amabile Sciclnna, con ìi quale, dopo avere lasciato il poato nel vieecoasolato americano* ai trasferiva a Messina per proseguire a Malta.
Il Fenech durante la permanenza a Catania era ancora più guardingo, andava ad alloggiare nell'albergo Etna, non portava addosso carte o libri, frequentava il cefi*) Sicilia e usciva sempre in compagnia del suddetto Fleacb o dei fra­telli Candullo. Alcuni agenti, improvvisatici librai per offrire pubblicazioni clande­stine e per intrattenersi col Fenech, riferivano ebe il medesimo doveva trovami a Malta 21S luglio, ebe aveva fastidio per la sorveglianza poliziesca, dovuta, a ano dire, al fatto deu'amicizia con il Forcata di Palermo, ex ufficialo dello troppe del 18*3, ma ebe la vigilanza era inutile, in quanto dagli amici ri faceva capire anco con gli occhi.
11 26 giugno eoi piroscafo Partenopea Fcnech partiva da Catania, ai riuniva a Mettine eoi fratello giunto il 2 luglio col Diligente e il 4 col piroscafo della penta frante** partivano Insieme per Malta.
La pratica del mancato riconoscimento del Sartorio, come agente consolare americano, aveva il seguito a Napoli, dove l'in caricalo della legazione ebe in un primo tempo ai era lascialo persuadere dal ministro degli esteri napoletano ulta scarsa importanza dell'incidente e sulla convenienza di attendere il giudizio della magistratura, tornava a sostenere le ragioni del Sartorio, ebe riteneva innocente di ogni addebito. Chiedeva, pertanto, il legale riconoscimento nelTeaercizio delle temporanee funzioni di consolo americano in Sicilia fino a quando il nuovo titolare prendesao servizio, tanto pio che il Magistrato di salute pubblica e la Capi tatua del porto di Palermo avevano trattato col Sartorio in qualità di interino.
Nell'esposto scritto l'incaricato di affari americano insisteva sulla infondatezza dei annetti del Governo a carico del Sartorio, persona onesta eotto tutti punti di vista, e dia inconsistente gravità della visita domiciliare come dichiarava il console del Brasile Ruoech, preaente col collega americano Krctebmar. L'intrigo ora dovuto