Rassegna storica del Risorgimento
1854-1855 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1952
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pagina
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461
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JWnwiii di emigrati uteri iurf tnovlntvntù, or, ìhi
rivtiasioaì tWlk> Schi/ani, (Mistificavano l'aaiou* del eeimnisairin di poRsla per *e*rtaro MI il tfeoech pouiU'c cocmpendcns* nmanniaaa.
Maaw.*l*a. col udito melado, lodava ,11 Inglesi, he i NMWM In Sicilia per diletto o per affari osservando le ICRKÌ del Regno* ma riteneva di essere dovete dcB poli li a la sventar* i dinegai del dinturhuturi dell pace dei sudditi. L'wnlfi* perquisizione eseguita doveva servire ad avverti U Fcneeh che il Governo conosceva ìa missione mazziniana du lui assunta e che la Sicilia non era U ritrovo 9 Q foco Uo degli Agitatori. Precede n temente altro maltese* Giovanni Battiate Naodi, nel 1850 era stalo sorpreso prime di scendere dalla nave con lattata criminose e con manifesti nutrtifiiani. e il ministro d'Inghilterra aveva riconosciuto la legittimità dell'operato, quindi, anche nel caso Fcnech bisognava riconoscere la condona azione dei maltesi e non dei cittadini britannici.
H ministero di Napoli faceva proprie tali giustificazioni e metteva al corrente di ogni co* il K. Ministro a Londra. Pero, siccome un ùmile incidente era avvenuto in precedenza n Napoli e le autorità avevano violato l'entrata a un suddito ingk*rt provocando una richiesta di danni, arrecati, non si voleva ripetere il case e la Lnoge-tenenza di Sicilia era invitata a non proibire una ulteriore entrata dei fratelli Feneeh. i tpsndi più avevano iniziata la pratica per il risarcimento dei danni patiti nella loro attività commerciale per la persecuzione poliziesca. Maniscalco, quindi, in comódeica-zk>ne della scarsa simpatia che il Gabinetto inglese dimostrava verso il Governo borbonico, predentemente manifestava ravviso di evitare l'aggravamento dei provvedi-menti di rigore e di piegarsi allo necessita del momento.
Intanto, l'incaricato di altari degli Stati Uniti accoglieva le osservazioni governative, esonerava dalla carica il Sartorio e affidava l'interinato consolare al brasiliano JBnoach
11S novembre venivano carcerati Tommaso Lo Ciucio. Pietro e Giuseppe Paternostro) Francesco Cotella e Antonino Fìduccia. Francesco Schifimi, il quale chiedeva che l*itruttoria iniziata prosegnie celermente, rimaneva inascoltato.
Pero, il nuovo console degli Stali Uniti in Palermo, Julius Jtenkin* Rosa, il 29 novembre scriveva s Maniscalco dicendo che il suo Governo era molto tenace nella difésa dei- diritti dei propri cittadini residenti all'estero, sia che feoacxo nativi negli Stati Uniti, sìa che foatero naturalizzati e non guardava con occhio indifferente il disturbo cui potessero e astro assoggettati per avere Tegolato la loro vita con quella proprietà di condotta, che conveniva al carattere dei cittadini in America* ed esprimeva la sicurezza sulla giustizia italiana a chi senza alcun fondamento veniva incriminato.
I! Direttore di polizia rispondeva di eaaere dolente di non potere a sua volta sollecitaxc il cono della jiìu-ixeia, che aveva le sue esigenze di tempo, ma prometteva perle buone e amichevoli relazioni col Governo americano di scrivere al Magistrato incaricato.
Invece, il luogotenente generate scriveva a Napoli informando il Ministero che lo temo Procuratore generale del Re presso la Cran Corto criminale non si sentiva di passare oltre il processo senza una espreua manifestazione del R. Governo, perche il console americano continuava a sollecitare il giudizio, dichiarando che là Massoneria negli Stati Uniti non era una metta, bensì una libera associazione di mutua assistenza con scopi di carità.
Il Luogotenente poneva, quindi, la domanda so conveniva scegliere lo Intonse del console e gli eventi di una istruttoria contro uno straniero per fatti leciti ne] ano