Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; TOSCANA
anno
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1952
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pagina
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464
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4Jfc Strgto Catàfìraili
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DÙCI ttjettalJUMi mai uà inetdeute. Infimi v"a .j. domandarti M le autorità liKlMw! ---niri informale fello spirti pubblico! frt.*n.Ì è il MMk di informatori eh* lav-a. tatto complotti per coaaarvare 11 auMldlo dalla pollziat frequente puro il OMO 41 pie eoli dirigenti eh adagiandosi nel tr*nniitto ambiente di qualrho dtudkaa, uaWone, ;i-r cadere iit un boato d'Unga e H-W *'w,r-,Tieh* il tempo pa** a IIda caral4aao.
Quatta tmulc-itr- osacrvazioaL ebe BOB hanno alcuna pretesa di originalità, vogliouo estere: Mio una ntrioantrla premessa per piegar* la difficoltà a* aMMumo Incontralo e continueremo ad incontrare nello spoglio dai rapporti di potine.
Fino ad gi abbiamo esaminato ottanta fllae ch contengono i rapporti dal 1849, oltre allo già ricordato cacto della Secretoria di Gabinetto, Par il torneato intendiamo limitare! od esporre i ritoltati, non privi di inl***e. a coi,Maino giunti finora, rigar*. vaadoet di dare in 00110 ano sguardo d'wems allo pìrito pubblico toscano fra il 1849 ed ti 1859 quando, avremo terminato lo spoglio dei rapporti per tatti quegli sai.
1138 ouccio 1849 appena insediato al Ministero dcITlntemo. Leonida Landocei ioibrmava il Granduca della situazione in Toscana: in complesso, in tutto U territorio regnava la calma, A Firenze pero.la comparsa degli Austriaci aveva suscitato e una profonda, dolorosa imprecatone. A Piatoia, dopo la partenza dello truppe imperiali, che vi ai erano trattenute pochissimo, ai erano registra ti ferimenti, iscrizioni ìngimiiito atti muri, ed era segnalalo un notevole fermento. Calma a Livorno, dove paro a 3 male era profondo, palpatatimo. Centoventi, persone erano tate arre* alate; nulle circa erano emigrate; altrettante erano da arretare. Lucca, Pi*a ed Armo erano tranquille; Siena era addirittura da lodare per Io spìrito di fedeltà al Cranduca ed alla cauta dell'ordine. 1
Rapporto dunque oitanaalmento ottimista; però, lenza voler attribuire alla popolazione toscana un carattere ribelle, che non ha mai avuto (te ti eccettua Livorno), non *i pud negare che il ministro vedeva più roteo di quanto la realtà lo consentisse.
Anzitutto, era proprio vero che l'increato degli Austriaci era atato poco gradito oltanto a Firenze? 1 rapporti da Volterra,3Ì da Chinai9) da Cortona ) e dall'isola d'Elba *) dicono proprio il contrario; A Lucca poi ai era addirittura manifestato un eerto malcontento fra la popolazione porche in un articolo del Monitore era atato detto eoe lo troppe austriache erano alate accolte con gioia, mentre la verità era che il contegno della cittadina ni: a era atato a tottenuto o indifferente. *) Non parliamo di Piatoia davo In iti inazione ero turbolenta per confessione dello ateaeo Landucci.
Certo in alcune zone di campagna (Stentina. Montale, S. Miniato, Vellano ecc.) si era manifestata una decita, violenta reazione non solo contro il regime guerruz-ziano. ma anche contro tatto cto che tapeva appena di liberale; era addirittura una specie di reazione campagnola contro la prevalenza cittadina; ma in altri luoghi, e non tatti eentri notevoli, lo tpirito di avversione al governo ti manifestava torte.
') À.S.F., Appendice di Gabinetto, filza 10, in.-*. ' *) A.3.F., Mhtiatcro delTInlerno, filza 2209. Rapporto del 6 maggio. 3) AF MiniateTo dell'Interno, filza 2206. Rapporto del 30 maggio. *) A*S.F., Ministero dell'Interno, filza 2170. Rapporto del 7 giorno. *1 A.S.F., Appendice di Gabinetto, fifa 11 in*. 2. Rapp. del 2 loglio. *) A.S.F., Ministero dell'Interno, filza 218S. Rapp. del 7 giugno.