Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; TOSCANA
anno <1952>   pagina <470>
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Sergio Ctutwrant
*lu eclnsivamcnto i contadini, mentre gli lettori di citta he, <ÌIU del pretto, avrebbero volato leggero chi poteva eer favorevole allo loro vedute, MelTimpo*. abilità di ottenere I vittoria, sì tenevano dal voto. ') Finalmente nel maggi J nauniciplo di Rio dell'Elba, approvava un indirizzo chiedendo al Granduca il ritorno più volte promesso a, un effettivo tagline costituzionale. La ricalcata era fatta eoa parola forti: Altri 'infinita paro clic le lampade dorata e i voti apposi alla are preval­gano dal giuramenti, niu la pietà .- religione a tatti nota di V. A- IL e eoi! por* ed illibata o covra di grossolane superstizioni che il eolo sospettare meriterebbe di nero punito come il piò. gravo dei delitti.*) Erano tintomi lignificativi della persistenza di un tenace spìrito di opposizione olla politica governativa e di nostalgie mal represse per gli ideali del *48 che avevano lasciato tracco pia profonde di quel che forse i ministri non credessero.
La risposta indiretta, ma significativa per dimostrare, su quale via si stava io* I camminando il governo toscano, la si ebbe alla fine dì quello stesso mese, coll'annun-j ciò ufficiale della convenzione militare conclusa fra l'Austria e la Toscana relativa alla permanenza delle truppe imperiali nel Granducato.
Lentamente si approfondiva il solco fra la parte migliore dell'opinione pubblica ed il Governo.
SOCIO CaatkKAKl
') A.5.F., Ministero dell'Interno, filza 2211. Rapporto deu'B mano.'
*) A.S.F. Appendice di Gabinetto, filza bis, Ins.,9. Indirizzo del 2 maggio 1850.