Rassegna storica del Risorgimento
GIANSENISMO ; GIOBERTI VINCENZO
anno
<
1952
>
pagina
<
474
>
W Carmelo Cariatiti
- V - - -
il gianaernsino un'eresia eondisnitAtM dagli **n compattati d'Uà CbWsa cottoli** e bd tanto fa tal esaa rmfiigurata noi telativi giudioL Rispetta molto -'.miiA".-. in snv putnu aurirauesàno m* per se HMrafiìeitnte non appena ti pelisi, e parte U ms, dia la gran maggiorans* de' condannati ha sempre sostenuto, eoo una persisUc** davvero iaaUncahiie, di non aver atai abbracciato le famose cinque proposi*, ug. fràngendo, per altro, ch'esso non ai trovano, in verno nodo, wWAuputinèu, l'opcr di Ciansenio a san volta colpita dallo Cougregazione dell'Indire. Dunque, aarcbb varo alo eoe, m. da* primardi, molti hansO dichiarato con guaio persistenza; che il giansenismo non è che an fantasma, un'eresia immaginaria? Anche qui la posizione e molto semplice, te non che, oltre od essere iarerrsta, tato o dal pari iusoddijfs-eeato; più cho altro perche intercalata. Etto e l'anima, la eeorta cbe ha guidata o ravvivata le ricerche e i risultati ottenuti tanto dal primo, quanto dall'ultimo eterico di queste vicende.
II primo, an prelato che indegno nell'Università di Bologna evàae a lungo all'estere. aeriaae ne* primi anni del eccolo XVHI, ano ctoria nc<xaariamcnte incompiuta perchè ri ferma alla pubblicazione drOn costituzione Unigenitua e Se prime proteste da qursta ausatale. Cam fu. umiliata a* piedi di Clemente XI, al quale 4 lanca di suggerimenti e consigli, ria pure offerti con rispetto e sommersione grandlarimn. Sinctrixtima epos-tionaùstima comincia Col lamentare che da aettanta e più armi a. qua, tonto in Francia cianato in Fiandra e in Olanda la Religione e la Chiesa rio ttremammt* inquietata do ano carta cosa die dal volgo ti addimanda Giansenismo. *)
Ma, Grada facendo, questo eerta cosa ri vn colorando e a**uxnc linee e contorni più predò. Per modo cha n un certo punto apprendiamo che 11 aianaeniamo consiste nel difendere Ctantrnio. La quel COM può avvenire in vari modi; ma il vero giansenismo è quello di coloro che, negando che le cinque proporzioni condannate a Roma] ai contenessero QclT.dug lunar, e, opinando che in quel coso il Papa non fosae infallibile, trattandoti delTcaùtenza o meno di un tatto materiale, ri riSntavaaodi sotto-scrivere il formulario. Giansenisti ri dieserò anche quelli che, andando più oltre, riten-nero senz'altro che, anche te le proposizioni fossero contenute nell'opera incriminata.
JJ Storie Hiuriaiaifu deWab. Torini aopra il giansenismo nelle premiti drcotUmze dtBa Chiesa, Concordia, 1717. t. I. p. 6.
KOB potrebbe conaiderarri come fonte più degna di lede, quantunque bene informata, l'optai di L. Mozzi (il giansenismo noi suo giusto lume o etra ioVe imi giansenismo, 1831, tenxa luogo d'edizione), scritta a un secolo arca di distanza, quando il movimento ch'ebbe i suoi incunabuli a Porto Reale era giunto a conseguenze del tatto [impreviste, e che i primi maestri (Ciansenio, Sa i n t-Cyran e Arnauld) avrebbero probabilmente, ae non certamente, respinto. Essa e, del reato, un indice esatto che ci permette di misurare l'ardore eccessivo cui la polemica era giunta dall'una e dall'altra parte; e moke sono le accuse fondato o infondate spesso infondateche rivolge al giansenismo e ai giansenisti vecchi e recanti, traditori del Re, membri di una s*aa dflle pia perniciose per lo Slato, cbe afta un nutro di divisione fra il Sacerdozio e rimptro, tee, ecc. (voi. TI, pp. 77, 88, 98). In sostanza ri riferisce olla bolla l/iuganinse e considera degno di condanna il giansenismo nelle cinque proposizioni estratto dellViOpe-aonoa, nel sento in teso dal Giansenio e nel senso ovvio che assumono ncDa tua opera (voL I,p. 1, tegg. p. 16), Con manifesta allurione all'opera del Mozzi, il Degola scriveva? * Il giansenismo * un vero prisma che, a dispetto di ewero tanto **'-JO da non poterne fissare la vara idea otrio la natura, nonottante è capace di figurare, in tutti gli aspetti, variar di tinte e colori... (CODIGNOLA, Coraggi di gians. ., voi. HI, p. 111)..