Rassegna storica del Risorgimento
GIANSENISMO ; GIOBERTI VINCENZO
anno
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1952
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pagina
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475
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non sotebbcao >.'!' ,(,SH- di mudino*; pochlssiuii pero borriti da' v*iiì pan* seulstì.')
Il giansenismo ec-nsÌHtcrehhe. dunque, Mando al primo storico, nella condetta di quei cattolici che rifiutano obbedienza ni decreto di Roma che condanna datine prctpoùxMtu, eh* parer loro, BOB figurano aetl'AugustinuM, lo atorico pio. esecaU, invece incline alla difesa di qua* cattolici, che, no* vari paesi d'Europa furano quali* fieati con rappcllativo di gìameninti, più ricco di espedienti e d'infero azioni, sostiene ebeil giansenismo non esiste e non e mal esistito, eli e et tratta di un vero fantasma ereato dalla Burnita do* gesuiti e dipinto alla S. Sedo come una realtà pericolo*ia>ima; mostro dalle tre teste ma senza testa, perchè aenaa eretici, scnxa soldati, ni capi, la eterodotaìa de" giansenisti confuterebbe telo nell'odio contro i gesuiti o, meglio, contro gli errori dei gesuiti o nel concepire, col Vescovo dTppona, la grana come dono gratuito. Pia precisamente il giansenismo sarebbe aolo nn movimento di reazione contro le teorie che hanno esultato il libero arbìtrio a detrimento della grana divina, una proclamazione do* diritti di Dio opposta a Un'audace dichiarazione do* diritti dell'uomo. *)
Ma tatto rio non e nuovo o fh detto, tra gU altri, con l'arte che tatti anno, da B. Pascal nel quadro fedelissimo del primo giansenismo dipintoci dalle Provincia'*. Ed e incontestabile che quel che poi fa detto giansenismo alle origini fu una eontco-veraia meramente ed esclusivamente teologica; ma la controversia non rio fermata all'epoca che potremmo diro daica de* Saint-Cyran e degli Amauld ma è passata in altre mani e passando in altre mani, ha subito ixaribrmaxioni e deformazioni che il poco tempo concesso non mi permetto di seguire. Essa ri e incontrata, come ho notato, a un certo punto, quando le speranze di un'intesa con Roma parvero del tutto, eoo le correnti del gallicanismo, ascila dall'ombra discreta della Sorbona, per arroccarsi, in cerca di difeso, nei parlamenti. In questo incontro* il nucleo essenziale e originario e stato sopraffatto e talora soppiantato, di mano ia mano che il centro dell'asse ri e andato spostando dal terreno della data-natica a quello della politica, politica code* siastiea. s'intende.9)
Tatto ciò potrebbe parere poco esatto se non al aggiungesse che, sia pare in una' forma attenuata e scheletrica, il gallicanismo ebbe qualche accoglienza anche nelle origini, come attesta una lettera deJTArnauld, il quale, pur rinfacciando uberamente
*) Tossa, t. II, p. 9.
sj OASXB, Hùttoàre du moueetnent jansémtn, Paris 1922, p. 13 segg. In questa storia, scritta con un vivo senso di simpatia per tutte le fasi del movimento, è, in buona parte, sfrattata la Prtfaca fi irforione H eritieus tatx ourrogss de metsire A. Amatili, che ri legge nel C XXE delle Opere complete. Non sera unitile aggiungere che le difficolta di eoo tenere in una definizione scheletrica il g'anscaixmo aumentano se ri tea-Igano presenti 1 vari aspetti ch'esso ha assunto fuori della Francia. Cfr. in proposito: L. WlUJtzirr, Las originai du Janstnism* dona Us Peya-Ba* eainoUgues, Bruxelles 1948. p. 21 segg. WS*
Sul concetto di giansenismo vedi anche: F. RcmNl, Studi sol giansenismo, Firenze 1942, p. 93 e segg. e. in senso divcwo Come NOLA, Coraggi di giansenisti liguri, Firenze I9U. Prefaz.. p. 78 segg. E l'introduzione al voL eit. del Ruffiui, p. v segg.
31 A. C. JKMOLO. Il Giansenismi in Italia prima detta risoluzione, Bari 1927, TI. 91, Inutile aggiungerò che questo libro rappresenta, a mio avviso, quanto di meglio ri ria scritto in Italia sull'argomento e sarà sempre di utile consultazione. Vedi anche RICATTI, Un illuminila trentino del scoio XV1Ù, Firenze 1923. p. 182 segg.