Rassegna storica del Risorgimento
GIANSENISMO ; GIOBERTI VINCENZO
anno
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1952
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pagina
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481
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481
Di (romr liflatl (di* " UMolaioo uilt triste, àu non è jtrto
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. <- cliUrcoza rma 11 giatuottUou tutto ai un .j. c*Ml oatequiente ai canoni fnndtnimiftli del Gotti chiamati. 1 plaudente all'opera nfnrunHrice ili S. Culo BoROUM M la mutata, nella tiriw .piriti r tutto la truo nome e I'BU negare *c medeainio, in un'urina formidabile contro ti Concilio; D* wtr.lira del tutto iti vulne mitili- e del tutti. lcuro il Biado eoa cui Oggi è comunemente ititelo ilaiMvimerjlu e!ir fai Italia 9 -Iti-.. cwovr Li Riforma pruieiianie; J) uè può pertuadcre o convincere, del tutto il rùutor-bimente di un noto che ba nna propria fji<momia ed un proprio contenuto in nitri che, come r>IIvimitu*mi3 o la ma**oocria, hanno atpetto contenuto oppoilo a Ai-ver*o; a tacao chr non i *wjl ivicUr prccùuixioni. ebr M-mbrouo u*i-
rutamente necei-wrie. per disegnare un giantcni'mo che non è più gian>enitmo. un guatammo tenia Cijn*rnio.
Sommati tutto e attribuendo le lodi dovute olle più recenti e ingegnote uUer-pre lozioni, mi embr* che ti Gioberti abbia. tu lineato argomento, vuto meglio di parecchi tenitori del n-eoto XX.
4. - Ne) tempo in cui egli inìzio la tua carriera dì tenitore e di uomo politico il ian*nÌTno ti andava a poco a poco eruttando. Invano il centenario della data d'Ila dìitruuone di Porto Beale aveva convocato idi ultimi epigoni, i più fedeli, fra cui un prete italiano, il quale, nelToecatione, avevo pronunriato qu fU'app animi ti -tìnto dt*Coro che il Ga.'irr rfr ri-re. iti buona parte , nella iut Storia- -i invano I Crfgoi-(e pubblico nello ncw anno, una aitava fdiriwne delle Huinet de Pori Aovai. L'antica fiamma ti andava tpeguendo; non tolo in Francia ma anche in altri pae*i che, come l'Italia avevano, per iridinone, il gusto delle dirquùuùoai teologiche; anzi, in Italia. pia che afctov*.
Si h vitto in precedenza, tia pure di tcorcio e di pacata, di qua] tipo fotte il gìan-teoisnjo nostrano, come e tino a qnal punir, (bue Ìntimamente legato a quello fran-ee*e. E baau lettere le poche pagine che nell'opera citata, con l'utala tohrieia ed citaticela, lo Jrinolo gli dedica per vedere agevolmente quanto CMO abbia di tpurìo e di dubbio.)
È inutile dite perchè, fra* vari Stati della Penitela, per noi abbia importanza immediata e particolare quel che accadde in Piemonte.
Anche qua il gianumiunu ti era aperta la tua breccia e aveva guadagnato terreno non oliatilo fra ì membri del clero ina anche nel laicato; e te volemmo pretta fe.le >. dovremmo ricori9eereeh*eoavrva raggiunto pottoilregnodi Catto Alberto, tneeiatinrnle. proporzioni ed efficacia tmponenlittnr. Ma ti tratta, KDH dub-Li r per giunta ttitn. ;mn tema molta cu-
te.Ia'debbono accoglierti le notizie chr Vi vengono diil t .podonico e
che, a mar,- n nCMOTJ canto quelle chi- Fontitcc, con l'u-aia
' Sul enneetto di Controriforma rfr.: u.t.u.KT. p. 168 Kfg. 2 CaZIKn. t. II, yp.