Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; MANCINI PASQUALE STANISLAO ; MITTERMAIER KARL JOSEP
anno <1952>   pagina <514>
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Isc lettere eonteojtono frequenti accenni al Piemonte, alle tue condizioni politiche al suoi uomini, al tuo avvenire. Nella lettera del 3 gennaio 1850 il Mancini rileva che­li Piemonte non ostante f patiti disastri commino coti ai esprime a fan possi reno un eccellente orrenirr. e fon* lo prepara ancoro col suo esempio affi uri S'oli d'Italia. L'ordino eh* ni regno è profondutimi} * perfetto, la libertà saggia eh* ri si fede ì quanta ogni uomo onesto saprebbe desiderarne. In una successiva lettera, ma dello strato anno 1850 (21 agosto), di contro alle condizioni, in cui ai dibatteva Napoli: U cose di Napoli scrive il Mancini tono al colmo dell'orrore. Egli le ruflrunt.i con quelle del Piemonte: Qui le cote procedono sempre benìssimo, e con calma perfetta malgrado ooai egli acjrive la tceUttata ribellione del Vescovo'Frontoni < di una porto del clero, spinta a suscitarla do empì cenni che partano da Roma e do Napoli. Il Mancini applaude alla fermezza del Re. e, collaborando sulla Croce di Savoia, Riamale diretto allora da qualche tempo dai tre esuli si dilani Francesco Ferrara, Vito D'Onde Reggio ed Effleriep Amari, vi scrive uu lunghissimo articolo in appoggio alla politica governativa, nel quale sostiene che Franzini poteva e doveva cere punito in virtù del Codice penai'.
Al Piemonte accenna ancora il Mancini in altri- .uè lettere. Traendo argomento dalla riapertura del Parlamento (23 novembre 1850) e dal diacono tenutovi dal Re. che il Mancini giudica magnifico, non manca di aggiungere: Questo ì il solo con/urto degli Italiani di cuore td insieme il solo roggio di speranza per fan mire del rmlo
. E. Di Canto. Vi* carteggio inedito del V. L. Taparelii d'Augii* coi fratelli M animo e Roberto (eoa prefazione e not* illustrative), Kotua, 192, p. XXX-XXX1.