Rassegna storica del Risorgimento

TOSCANA ; CHIESA
anno <1952>   pagina <520>
immagine non disponibile

520 U,ar., DUMcoridl
'fili r il* Moti. Sailtui'.l; e ditrrik un fatto, tri BM kart pwlMIt fi"' <! I] n.-Uc nunziature eh* >ì end* dovere avveniri niH*im1lt *l MJ UH UIW. il..[>>, WHUHUHU ojrni a..imr anione, ti M***oni era win" e niVUMBU da PlfflWB ti r.niliuuii ad LBJUMM e far p fi Ultimi *" BMM per lUtH i
i*iuf un WH ....1 poco dcaidatatn, [1 fatar - pirrirafiMiliTi *ntpit
.luliLi.j per teitemhre ii novembre. - i-i -..-a.,.,t,r -ir] fpuU dwWV vfr hatgo <pjl
ntu nelle naaiijir.fr in noi anche il Ma**oni avrebbe dmtM MMa BMnprcM
per unni declinato come internunziu in Olanda r tonti tui lo da Moni. Franchi. eh*
MT Li tu otpacitl per il MIO ipirito Buctcnta a 'li iwnrHlwliHM -ara pero, VJ detto il Bafjptti, un ve terfalsto pclla TOMa**,*) fu rimandato ad epoca indeter-nmi*l* e il Mattoni rimate, roti, a Firenze. Nono-tante tante ripetuto CMMCMaae, ai-coruiotii d favorevoli di-porzioni >ii tra "feri mento, la tua pretensa a Firenze non do­veva, in fondo, di-piacere troppo alla Corte di Roruu, la quale, r idciitemcute. Bòa cre­deva che il ilo i*on minorato zelo riuiciue a danno per tutti.ancor perla Urlici,me , Jl
La divergenza fra 1* A tri vedovo e QGemiDO i avvia bea pretto. co*i. M un piano dì ploro tifo. Infatti, mentre il prelato infitte per ottenere i locali di S. Caterina, il Bnrjtajrli virile dal ino Governo interraaato della questione. Me>a ila purlr ojeni altra pOHÌiùlitA di accomodamento, da parte del Governo i ritorna *u una wluzione prw gettata l'anno avanti: la i>oppreione del Gin .e rv a torio di S. Agata. Ma. mentre il progetto notificalo dall'Arrivccovo al Papa con lettera del 16 marzo 1S50/1 ne con­templava la .[.preinni-provvisori, onde poter di-porrc dei locali ad um di Seminario, laripreu del progetto, nel lufiliw del 1851, e preci .unente, tubilo dopo i risultati della periti di S. Caterina, porta ad una radicate trattomi a rione del tuo contenuto. Si addi­viene, infatti, alla derilione di at-qui>turc la fabbrica dì S. Aata per adibirla ad uto di pedale militare per le truppe ma trinche e potere render lilwrj, in tal modo, la Fab­brica di CeleIlo. Si, conrideri. pero, la differenza fra le due udizioni: quella del 185. che parla ilo dì provvisoria abolizione e di provvisoria occupazione, con le attirura-sioni che avvenendo, quando che foue. che Verwwe a mancare il R. Istituto, ea (la Cauu Pia) ritornerebbe nel uo primo diritto, non intendendo il Governo di disporne (del patrimonio) come eoa*, -un propria giammai in avvenire, e quella del ISSI, ebe parla di ippreionr definitiva, di pattuglio di proprietà, dalla Chiea allo Stato con regolare contratto di compra-vendita.
In una Nota del 15 luglio del IBSl.il Governo, proponendo alla S. Sede la opprc*-ionc del Conservatorio, aveva pretentato una formula la quale, e.pretta in vari arti­coli, sarebbe divenuta poi l'Ittunra ufficiale che il 22 gennaio dell'anno cruente avrebbe ottenuto l'approva rione definitiva del Pontefice. È cbiaro che Ì era preferito trattare direttamente con Roma anziché con l'autorità eeele*iattica locale, ben curi che oto in tal modo *ì sarebbe potuto ottenere una soluzione molto pio oddi*fa-OBDxq e piò contona agli intere"! dello Stato. Ilo tetta la Memoria per la deal imi-rione, o meglio *i*ie inazione di codesto Scrninurio Arcive-nvìle, scrive il Barn**ti. Le proporzioni del Governo tono ttto tutti i rapporti Rilute, prudenziali, e provvide.
) Min. Grazia e Ciazi. Carte Lami, filza II. Altari riservati. Il 13 ars fi li al Bai-deoacroni. 4 ottobre 1851.
'.ff, Etteri.CarteitgiocoI Rapp. To*c. pre**o la Corte Pont. IBS-, n.2444. Il Uareosli al Duca dì Ca.izjliaio, 12 luglio 1852.
IT. E-teri. tbvt. Lettera rberv. del Bargagli al med.o, 7 ottobre 1851. *1 Vedi appendice di docc.