Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA ; CHIESA
anno
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1952
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pagina
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521
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Jri Seminario ì già prevenuta il (bordinole, nrtlr mi munì no .Jtteium un.i o porfifidasr, dintixtrolira Jet Km nolo dello fHIUftHa, I ''. i BMgJ c'ir multe trotterò dalVadotione del uriilMM pcoKrtlo del Governo, m'tsmdo in ntUfW /ti lieligion* e la ttmpoliMO giustisia Jd Cwn Torcono, rAr vuol destinati ed frugali a vantaggio di altri eongeneei stabilimenti, e iti Seminario lcio. i Capitali drl Constn attriti da sopprimersi. Il Cardinal* fa a rimettere in mano al Papa purità mia pmeraita rmu-RKUÙMir, A* ivi tuo particolare trota opportuna per ogni rapporto. Ciò. pero, non rit.MÌ' che CArcieeseoto debba interloquire. s)
Ma dopo il bnve erano contenuto ' una lettera del 25 dello .ic>w> mese, la cosa h J un perìodo di iia>Ì: è il tempo in cui, per l'accennala protetta del Hutoni, i rapporti tra Urente e Roma tono entrali nuovamente in una fase acuta; momrnto. certo, il meno adatto per una serena Valutazione ed una soluzione di-[l'affare ispirata a giustizia. Tanto da parte della Chi e.a che da parte dello Stato -ì desidera rimuovere quella atmosfera arroventata, che minaccia dì compromettere i re oliati tanto faticosamente conseguili col Concordato del 25 aprile, anche a rotto di aerina e rinunzie >u questioni locali. Coti, in data 1 ottobre, il Bureaftli poteva scrìvere al KM Governo: Ieri ho arata lunga odierna con Sua Santità. .Ve.*" insieme pesto chiamarmene soddisfatto, perchè norw tonti le non benigne deposizioni del Clero lottano, ha trovate in Lui la consueta dolcezza e modeetuione... I/o trattato col Papa itrzso l'Affare drl Seminario di Firenze, d'onde /insisteva in tutti modi per tener ferma la toitiluzionr del Uxatedi S, Caterina, Il Pupa ti i penetrato delVenarrne dispendio eh* soffrirebbe il Governo; Gli ho dileguati tutti i dubbi e scrupoli tolta soppressione drl Conservatorio di S. Agata t e finalmente mi ha dato il bene tiare al progetto del Governo, in modo da poterti tenere per concordato. Infatti questa mane fons. Franchi mi veniva a lignificare l'opportunità di riassumere quest' Affare con una mulini Nata, eAe offra luogo al Pontefice di derogare alla Bolla di un Suo predetestare {credo Pia VII) che ttohili delle mai tinte in proposito di IMiaAOzMri e Coni erra/ori in Tostano, essendo cosa sempre grave per Rama l'attoltiionc dì un Istituto F.ttlrsiatieo.*) Tuttavìa U Conjrre({azione dei Vescovi e Regolari. incaricata della cecuwone del Beneplacito ApOstolrro per la MpproaaMM del Conservatorio, dirirc-va al Governo lottano alcune precise domande, clic dimostrano la titubanza di Roma ad accattare pienamente le conili/.oru eaprcaac nella Nota del 15 luglio, domande che il Barragli *i era affrettato a comunicare a Firenze:*) tenessero ben predenti anzitutto i documenti relativi JJMJ [atltOaioM fondazione del Conservatorio, e ciò all'effetto di constatare e, ne 11'in le re e di terzi, pvicve verificarli alena diritto ili revocatone (il che non era rjr" veder contemplato nelle fondazioni e ce] e i astiche, in rato di loro "; tra formazione); i ccrea.w di mggfaafjan, da parie del Covano, alla proposta di valerti
il Min. Balda,-. Concordato ISSI. Acquieti e Doni. n. 321. Lett. del 17 Insito ISSI.
-' ILid. Lett. del 18 luglio 1851.
Mìa, ' '- Calta Lami, f. 2. l.clt. del Borsuili. 1 ottobre 1851.
11 L eundizioni offerte alla S. Sede nella Vita erano le cruenti: 1" Valersi del patrimonio del Con, a vantarlo di altri Con., soddisfatti ali obblighi e provveduto al mantenimento della famiglia attuale. 2" Acquistare a contanti il Locala per disporne del prezzo a favore del Sem. 5 Valeri] drl lucale per l'Ospedale Mil. rc*t<-luendo all'Are l'antico Locale di CeateBo.