Rassegna storica del Risorgimento

TOSCANA ; CHIESA
anno <1952>   pagina <523>
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proprio dalla corrisponde ivaa relativa alle tpcte dì mantenimento delle truppa uu-fru-flir in Tow-jni. pe*e ebe rupprewiitavaiw un JKM) estremamente gravoso. Chi forra v[uri documenti, e sopraltuttu rbi legga gli articoli di qnrlla dura convcurioiie mila,ir r del 12 aprile 1K50. la quale obbligava il Governo toscano ad accettare e tnanteii.-rr nel no tato una Diviatosi* completa di hi mila xildati ul pied-di guerra, di cui oltre S mila di guarnigione tirila ola Firenze, li rende subito conto della eot. Circoscritte come li poterono te spese, aumentale x-isUnamenu le impatte, ti i ottenuto tli porre in qual­che modo in bituneia i redditi e rli aerati ordinari d'Ilo Stato. Fra quelli ultimi non ha figurato il mantenimento delle truppe Imperiali rumando 0 tupplirri eoi debito, giac­ché tra impossibile di farlo con i mezzi ordinari. Fd il mantenimento delle truppe imperiali calcolalo sulla spesa dal I" luglio 1850 al 30 giugno 1851 e tenuto conto della tpedalito ed alloggio, attende alla somma non minore: di L. <JftO()0; volendo spìngere le tote più oltre ti renderebbe imponibile ogni Governo regalare e civile. 'I
Si noli un altro fatto degno di rilievo: che mentre il Governo toccano fa dì tutto per tutelare i propri intcr-:. anebe [*ArCÌVeOVO da parte >ua pone ora in primo piano, non tanto l'urgr/n della *i> ternario ne dei emina ri ti e la difesa degli Interessi pirituali della uà Diacc-i, (pianto la protezione del patrimonio cecie si a lieo. I)ur>i"-ni di principii ma, anche, e *oprattutto. questioni per la difesa di polmoni e dì concre-ti jiitf i wi. che rJceeoao più a meno bene a nasconder*! sotto le espressioni di lem dell'ano e le alienazioni di generosità e diintere**e dell'altro. Secondo il Brere Pontificia il presto del Conservatorio dere estere attribuito ci Seminario per aumentare i messi Con i quali meglio fmuq corrispondere all'oggetto di tua co*rifusione. Quindi U Capitale non deve mete disperso, ma deve servire a cairiiuìre al Seminario una nuora Rendita. A ciò armonitzerebo* l'accennata proposizione ed una rendita Censuaria è quella the per la tua sicurezza e stabilità è. ordinariamente gradita dalle discipline e dalle pratiche Ecclesiastiche. Il Saggio d'I 3 per cento non lì erede indiscreto tutte le volt* che ti trutta di costituire una rendita perpetua, e tanto meno ti replica indiscreto nel tempo che ti Stati ragguagliano a cucilo saggio il debito Pubblico contolidalo e nel caso tpeeiole nrt quale il prezzo costitutivo l'I Omo e, come si diceva, da ritenerti per rtageralo. La eosti, turione dt un Censo con riserva di dominio sul fondo offre una garanzia ineccnionabile. Il Seminario vedrebbe per tal fatta aumentate te sue Rendite di annuì scudi 831 e potrebbe esser graie al Governo che gli ha procurato aurato regalo, veramente inolleio, mentre, canta sopra ù avveniva, ti Capitale corrispondente avrebbe potuto andare a benrfiti-< ' senatori tra i quali, non etcluso l'Istituto della S. S. Annuntiota. deve estere principal­mente distribuito U Patrimonio. >
' .Min. Fin. Rrot, S. r.. lucilo 1851, Il mmi.tero Finanze al Barone Carlo voti Bugcl, E In, Pro!, Sovr.. luglio 1K52. Prot. li. f. 8H. Il Balda.wroni al Sugagli, lettera del 19 dicembre 1852.