Rassegna storica del Risorgimento
TOSCANA ; CHIESA
anno
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1952
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pagina
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534
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tfnisu Dlotcùrìél
t/l ben tàìtatimi nt. IH <. '.mi., H'JLI fuil.* ,M
fjn "." taddiifaai-fi' </i H'i" WlWka quella iiitw. accennatami nell'ultimo HM.
Ceti mi W.a appianata tutta. " ' " difficoltà taprm U
W9* f)[(ili. ,< itnwn Ji /.jiiii-Ki. r (ir* *m-f*4'l vero, debbo infine notare che ai end* eti-kit a Man*. rrii-mM-o* in 'ilo giorno /'" l'flfcjtrtto tuddetta tutto il rartefgio tenuta tra me e l >'. K<fJ, rJ ai'rnJo notala un inetto di mio Pitta (v, IcttcTl tl'l 8/5) <*"ai quii rfiuffrfAbr 'A* Kjfli arni* approvato la dottrina delle lggi CWB "* ommortiiiajitrfi*, ini ha fatta un '*>'* ' jfiuilo rimprovero per l'appottofti axterto, ingiungendomi di ritrai' tarla immediatamente (come giustamente por la irrita estguiteo adesso) e di più dichiarandomi altamente die Etto non ha mai tenuta Ini dottrina, ni mai anche adombrata in alruna tua operazione o parola, tìetome tontraria olla dottrina tastantrmente intignata dalla (Jtieta. Ed a maggior conferma della ferità dirhiara apertamente che nella prestante sollecitudine coluta da V. S. Etttjna nella ri? patta ili quel riama termi alla rute /OMO, e tenta aveertemn quelle parai (non etpret.se né dettemi giammai in alcun moda da Moni. Are.) colendo taltanto dimostrare che la domanda avanzata da Man*, nel rata concreto, a tontidrrata in tutte le circostanze, non era ronlraria al disposta delle Leggi Ci. r ili da dovete incontrare ottacolo nel Governa ad accettare quello condizione nel Contralto...
F/ia B. Bocci. XI.
l'I niajciiu ISS3. (.*Àruve*C*YO ftlllacarirjlo Pontifici.i n Kirroxr. I c). r,,v. Mlmtt .li S, Auti).
llljno r Rerjno MafUJpWI
l*e compiego una triterà gii scritta dal mio Procuratore al R.o piotaro per terminare, rt sarà possibilr al più pretto i concerti legali per la stipulazione del Contrailo eoi Caterno (r l.i letten d'I 21'.".). In cjwla ella vedrà che per parte mia a ruirma delle insinuazioni e barolla ottenute dal S. Padre tono fiate troncate mi ita tutte le difficoltà a comoda del Go-rrrno. Ella però ben conosce, quante imitanti contrttatìoni abbiamo datuta necettaria-menle tottener* fina ad ora, dalle quali toltanto è dentata l'indugio. Speriamo net Signore che non nascano nuovi motivi. Finche *Ì ì trattata di taerifici dì interrite, ti i procurata da noi una conciliazione con prontezza, con generosità, e anche con una certa tolleranza di moili non convenienti, ma quando ti ì trattato dì sosteneee prinripii o eedere al Governo mattiate erronee non ti i potuto tacere. Ella ta, saprà a quante case anche ptrMMM piccole, il Governo et ha trattenuta ed no coti intralciata la speditezza, tempre da noi reclamata, netraffare; ed in tutta ha agita con principii lesivi della libertà detta Potala ittca, che abbiamo dovuto difendere.
Sella lettera stana EU* vedrà urta forte dichiarazione detto tUtzo da eata scrina ira HM trattativa legale tal II. Naturo (b ! EUBOM lettera Hr! S, S), che mi tona state altri-tttdtt ed incriminate, dalla fletta Garerno presta la S. Sede. Nel tempo stetto che to insisterà per una condizione, la quale includeva una contraria dottrina, e tale insitienta era consentanea allo spirito di una serie ben lunga dì olii, con i quali da tanto tempo ha cercata Con l'aiuto di Pio e con te norme della S. Sede, di tatitntr* i diritti della Chieia, mi è rlutala ben dolorata la strana imputazione Governativa, e molto più mi ha sorpresa, come tia stato lutto Colorito sì bene dal Gote ina con tanta apparenti dì wrWBfl alla S. Sette.