Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; CATTOLICI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <543>
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Correnti di opponsionc Ila politica pimontnat ose. 43
sai contro la Chìegg e lo stàirrno dalla Krlifihtntt,M I cattolici intendono chiarir* II pio-prio programma, organizzarsi per combattere Ut politici!, del governa arrestare Tb> Magione dIUgsute: la loro opposizione vuol tono dottate solo da motivi religiosi: Nes* ì raro scrivo 11 Cotto/tra del 19 ottobre 1857 eh* noi si osteggi fa Statuto eia 'iowal; l'uno t Volita MIW dfr*r /a noi e rieiate dai Ministri., Noni vero thmper noi si sospiri la dominazione straniera: i (nuotici deploravano la guerra di Lombardia ma an­davano a morir rassegnati a fianca del faro Principi matura i ciarlatani liberali restavano a Tanna r a Canova o scriver calunnia. Non ! vara che noi ti combatta per odio e par par­tita, difmdetrma ancora il governa accetto ehm quando stringe alleanza cai nomici della Religione o dal irono. <fo*lrafvi riverenti a fatti e non a parole alla Religione dello Slato, non tacrhrcgiatt la proprietà amia Chiesa e degli orfani, non aggravale ìi popolo di pati cka non può apportar'* e arrota con voi tatti ; Clericali e sostenervi nel promuoverò fistns-nana, Vindustria e il commerciaci.
Il laicato cattolico e chiamato quindi ad intervenire in soccorso del clero. 11 ano intervento non era necessario quando lo Stato confessionale proteggeva la religione cattolica e favoriva il clero: era Invece poiché la religione può estere impunemente offesa e il clero e ostacolato nella ma opera religiosa e caritativa, 11 laicato offre la uà collaborazione nell'apostolato religioso, nelle attività caritative, nella difesa voi piano politico contro gli assalti del razionalismo liberale. Quando scrive 1*0*-servatore Ligure Subalpino (17 agosto 1852) la somma della pubblica OMO al re solo era conferita, o la libera stampo o il sistema rappresentativo noncutorissavano l'individuo a far valere U proprio pensiero indipandtnu 11lem dal giusto r daWonatto, era prudenza tacerci; la cattolica libertà tra sufficientemente custodita; ara invece Io Stato si rifiuta di sostenere la Chiesa e la difesa dovrà, quindi eere assunta da Quella parte della popolazione che ancora in essa crede. 1 fedeli non costituiscono pio la generalità dei cittadini ma solo una parte di cesi, si avrà perciò un partito cattolico tra gli altri par­titi; nascono cosi, durante il secolo XIX, nei vari pacai europei, quei movimenti cattolici attraVerao i quali il laicato acquisterà sempre maggior importanza nella vita della Chiesa.
Associazioni di laici, dette Amicizia, erano già torte in Italia dopo la Restaura-zione del 1815 appunto per aiutare II clero nell'opera di riconquista di tante anime che la rivoluzione aveva allontanate dalla fede: 3i ora pero la loro esistenza diviene necessaria ed case sorgono soprattutto nel Regno di Sardegna ove la Chiesa e og­getto di più fieri attacchi,*> Il laicato.cattoUco entra in campo con società religiose.
-*) Quest'artico! diede luogo ad un processo per oltraggio alle leggi dello Stato. A. S. G. Processi politici, pacco 5.
3) Il brano e tratto dall'articolo L'ultimo patina del programma cattolico, per il quale 11 Cattolico sub! un processo per offesa alla legge fondamentale dello Stato. A.S.G., Processi politici, pacco 5.
*) Vedi: Cosare d'Azeglio egli albori della stampo cattolica in Italia, in Corifei Catte* lieo, 2 agosto 1930, pp. 193-212; e La fortuna del La Mannaia e lo prime manìfmosioni di Aziona Cattolica in Italia, ibi, <i ottobre 1930, pp. 3-19: T. Puro. Un precursore dell'Azione Cattolica. Il sarto di Dia Pio Brunona Lanieri. Torino, 1934, t* ed,
*> .Nel1849 l'Episcopato piemontese presentava a Pio IX un Pregetto di Asso-eiasiono Cattolica Italiana (P. Putot, Pio IX e Vittorio Emanuele II dal loro car­teggio privato, I, Lo laiàssasione dell Stato Sardo 1848-1856, Roma, 1944, pp. 57-59 244-48). In esso era scritto: a l'Associazione... non prenderà mai la menoma poti-zione ostile contro veruna forma di governo, contentandosi di proteggete con tutti