Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; CATTOLICI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1952
>
pagina
<
548
>
544
Fausto Fonti
tic. 11 tte fra* allora la Ma esita} allora Baiti aitatiti i schierarono all'opposi-ìons vriitìr delincando Tina profonde divisione ud Passa. Mentre la stampa la MMCUÌÌIUBI cattoliche promuovevano petizioni contrarie alla oppr>*w>aa degli ordini religiosi, ( minUtro Italia*** appoggiava petizioni favorevoli M > raccoglimi approvazioni e incitamenti anche ira gli tossi reifi, Nell'Archivio di Stato di Tarino aon mancano, tra la carte del minuterò dell'interno, lettere di frati tigni eh* invocano la soppraieionc degli Ordini ai quali appartengono. )
quand vana panica devant ime agline remplio de monde. teche d*y pcnctrer, et da*n-dea ce <ju"on fati don ecttc cglise; tona cena qua voua interrogeres voo* rtpondrout que fon y prie pour la rcjet de la Ini. Cela ne pasto A Turin, cala e>t più* vioible ancora dana le* province* et urtout a Céne* et dan la Savoie. paitOBt l'opinion publique est opposee A. la lei que non* dùcuto.
Hiapoodeva Cavour: a... I/onorevole mareodallo ha detto che gran patta detta popolazione era avversa a questa legge. Io ia verità non cai sarei aspettato dì edere invocata dall'onorevole maresciallo l'opinione di persone, di masse, che non sono e non pò** QUO mere legalmente rappresentate.
-. Io ripeto che trovo assai singolare che l'onorevole maresciallo, che in questo recinto rappresenta e degnamente rappreenta l'opinione nltraeooaervativa, faccia qui appello al potere delle masse (Bravai).
afa già altre volte l'onorevole maresciallo foce appello, combattendo 1 opinione da me astenuta, all'opinione delle masse. Quando al principio di questa suaiftnr invi Itati il Minuterò... a proporre là oppressione della legge tal libero scambio, egli mi minacciava del furore della masse. Io risposi allora... che fedele ai principi! che aveva sempi i professato, e che fi Parlamento aveva sanciti, non m'inquietavo del furore delle masse. Io non nego che vi sono alcune porti delle masse a queata legge avverte; diro di pia che ri cerca d'eccitarle queste masse contro la legge, e di eccitarle con menti legali ed cxtra-lcoli... 'Applausi dalla tribune).
DALLA TORBK {interrompendo e accennando U tributi) Tene*, la velia la presrion dea manica.
CAVO un:... Ma questi eccitamenti non rimovono il Coverò o. ne rimoveranno il Parlasacnio dal propugnare una riforma che crede altamente otite, altamente richiesta dai vari interessi dello Stato.
D'altronde, o signori, io credo che questa agitazione fattizia ria un'agitazione promossa appunto per impedire che la legga venga votata, ed io nutro fiducia ed una fiducia ferma, che quando In legge avrà ricevuto hi sanzione del Parlamento '-del Re> questa Agitazione comparirà all'istante, (/itti del Parlamento Subalpina. Senato. Discussioni*},
Le domande di soppressione erano il 2 maggio solo 36.000, quelle contrarie alla legge 97.700.
*' Invitava infatti le autorità a favorire la sottoscrittone di tali petizioni, aggiungendo: sord lieto il Governo di scorgere ch'egli non ha cobo in-folio e che proponendo la Ugge M ha fatto cosa ... che t pur anche noi dandone della .Variano (Circolare del ministero dell'interno agli intendenti generali, 14 febbraio 1855, A. S. G., Prefettura arda, Gabinetto, busta 99). La minuta di questa circolaro è in: Archivio di Stato di Torino, Ministero dell'interno, busta 41; nella tassa busta sono anche gxustifi-carioni di cittadini che hanno firmato petizioni contrarie alta legga.
3' li P. Maurizio Dagna. domenicano, scriveva da Varazze il primo aprile 1855: ... te fette lecito al religioni claustrali manifestarti liberamento tenta pericolo por i avvenir*, voi arroste veduta tra quarti dei religiosi e molti dei superiori medesimi, in appoggio dal vottro progetto . E il frate Agostino Ascbevi (YeotimigUa, 7 aprila 18S5) dichiarava: Il sottoscrìtto sacerdote religioso francescano ha Canore d'attcstar a ìr. E,