Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; CATTOLICI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <549>
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Correnti di opptmtionc atta politica ptomùMut, ce. 549
ta l*Kge> 4uo la crisi CelabUna, fu appiuvata( tua lama tttaasioae nanfa. u linceo per la Lìj{arjav HH facile imprc**. Il popolo ss come un vitto Jmaele resti tranquillo a *) oppone però una tenace resistenza positiva 3> e solo In prudenza dell* autorità locali sempre preoccupate 41 non urtar soverchiamente i pregiudizi nrùùmj rnJfe popotnsiani ignoranti e ipeciolmenle campestri della riviera ~t impedì uu'iasurresiane dello valli liguri situile quali* id 1796 o a quella più recente della. Val d'Aosta. Spesso i rappresentanti del potere esecutivo incontrarono le rnai stona di ui->.i-*iftr.m e di autorità municipali, A Poutedecimo il viceaindaeo vi riuntava di euùHft * Agi agiati neWesecuzione della legge 29 moggio. 1855 con modi e Oraria eie le rasarli ìadVgne di più oltre esercitare le funzioni dì Vite Sindaco.*) Il sindaco- di Stagnato protestata ohe egli sarcùbmi sempre rifiutato, quando fata i frnfewt. a prestare assistenza per Veoecuzione della legge 29 moggio alfa soppressione delle corporazioni rtligioe*. *) Anch'esso veniva rimosso dalla carica. Nello stesso agosto 185S era segna­lato olrra riluto doto dal Pico Sindaco di Cornigliano d'intervento aWeeeeuzione ditta noto Ugge sulla soppressione degli euri menali. *) Il ministro Rettemi seguiva con molta attenzione que*ù episodi; l'intendente di Genova lo informava anche MiIl'aUejuuu-meato del indaco de La Spezia scrivendo: non- ri pud desumere che il Sindaca da La Spai* abbia fatta una. varo opposizione alta legge del 29 p. p. moggia, mo soliamo appare ehm agli mori avrebbe prestato la atta assistenza io modo dal tutto favorevole.?) L'insinua-tote dà Levanto scriveva: Recatosi Io scrivente il 16 corrente a Montarono per procedere: atta inventario dei beni componenti la dotazione dai Cappuccini, trovava alla ari e maini* di mattine una riunione numerosa in ptassa e diversi marinai riuniti netta salita dui conduce al convento, si mormorava di fare una dimosirasione per opporsi aWesecusione della legge. Indirizzatosi chi attivo al Segretario del Comune lo richiese di accompagnarlo diti Vie Sindaco, ma il colpo era preparato, il Vice Sindaca tra assenta, tatti i Comi-gì ieri ai nascondono.~ Poi 11 vice sindaco in piena piazza rifiuto di prestarsi in
che pia del terso dot fiati dalla Provincia di Genova, di cui è memoro, non solo annui-ressero al disposto dal progetto di soppressione dei conventi romanica religiose, ma gli dorrebbe assaissimo qualora r.eIV imminente discussione non riportasse quella euforia j già ottenuta dalla Camera elettiva. (A. S. T., Ministero dell'interno, busta 41),
** A. C JXMOBO. ile Partilo Cattolico piemontese nel 18SS e la legge sarda sop­pressiva delle comunità religiose, in il Risorgimento, nuova serici voli. Xt-Xll, ff. 1-2.
1918. p. 51. '
21 Anche nella Savoia le leggi antiecclesiastiche, *e non provocarono Insurrezioni annate, valsero tuttavia ad allontanare dal governo piemontese molta parte di quelle popolazioni che rivolsero con simpatia alla Francia. Cfr. K. AVKSOV, La Savoie depuis le riforma* de Charles Albert jusqu'à Canncxion à la Franco, in Mfmoires de la Soditi scToisicnnc d'histoire, 1932, pp. 1-176; 1933, pp. 73-247.
*) Lette del prefetto di Genova al ministero dell'interno, 9 marzo 186* (A. S. G>. Prefettura italiana, busto 198).
'ftXettera dell'intendente generale di Genova al ministro dell'interno. 25 lu­glio 1855 (A. S. G., Prefettura sarda, busta 99).
' Lettera dell'intendente de La Spezia all'intendente generale di Genova, agosto 18SS (A.S.G., Prefettura earda, busta 99).
*' Lettera del Ministero dell'intorno all'intendente generale di Genova. 28 agor sto 18SS (A. S. G Prefettura sorda, busta 99).
ti Minuta di lettera dell'intendente generale di Genova, al ministro dell'interno 31 luglio 185S (A. S- C Prefettura sarda, busta 99).
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