Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; GIORNALISMO
anno <1952>   pagina <555>
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rato aveva dato a crotalo faglio li nome dai periodico liberti* romano. Il tritai listi al autodefinì * (tenuti* diabolico, politico. umoristico, comico, ville, e M occorresse pittoresco. Si rivolse i. Ultori promettendo loro di diro delle verità, pioto do * da quelli eoa vi dicono il Cobo e vogliono farri credere che vi dicono il vero ') K*l secondo numero *) tifava che ri sta dicendo di lai che è il foglio stipendiato dall'idre dalle cento testa delle, r salissi s. Dopo d'essere uscito regolarmente per cinque giorni consecutivi con la aerittaa 11 Diavoletto eco quando vuote*, il 24 ottobre porta U scritta, Si pubblica ogni giorno. K. per anni ed anni, caca quotidianamente, senza neppure un giorno di riposo settimanale.
E stampato nella tipograna del Llovd Austrìaco, editore A. Levi redattore P. Livio, dalla nascita aOa fine del febbraio 1849. EMO poi per più settimane seux* il notte del redattore, il 29 manco appare corno redattore Carlo de Cambi. Dal 22 set­tembre dello stesso anno non appare il noma del redattore ma di un editore respon-abile, Maurizio Heller. Col primo gennaio 1850 troviamo come redattore responsabile Pietro L. Cenerini, col primo dicembre ISSI Adalberto Thicrgcn. ehe vi rimane fino -atta sua morte, avvenuta nel mano 1858. L*8 manco egli vi figura ancora come rodate toro responsabile, il 9 non più: il giornale porta rannuneio della sua morte. TI nuovo redattore e C. V. Rnpniek, il cui nome appare sul giornale del 10.
Mentre altri giornali triestini hanno già assunto il formato grande. A Diorelt t o continua a mantenere il formato pìccolo. Dapprima ri vende al presso di un cara titano, poi il prezzo sari raddoppiato.
Che II Diavoletto preoccupasse i patriotti triestini lo dimostra il fatto che ri creo un tri settimanale per controbatterlo. La frusta, a giornale ni diabolico, né politico, ma critico, umoristico, teatrale e un pochino poetico e bernesco, 11 quale visse dal 5 novembre al 1? dicembre 1848. Quanto poi ai credere che Jl Dierobtto ri limitasse a vegetare a speso del governo, se ri da al verboe vegetare l'usuale rigai ficaio meta­fòrico, e per lo meno ingenuo.
bcn vero che difficile cosa e lo stabilire, anche apptossónarivamente, le tirature dei giornali di quel tempo. Ma del Diavoleto ci tono rimaste parecchio' collezioni, anche in biblioteche private. Concediamo alla maggiore possibilità di conservazione di una raccolta di un giornale reazionario di fronte a quella di uno rivoluzionario quando In reazione trionfa; ma ben sappiamo di giornali reazionari di cut a stento si trova conservata una collezione sola. Osserviamo poi la pubblicità: 6 notevole per l'epoca e uieicniemcnte variala (dà che farebbe escludere che le inserzioni fossero dovute ad uno od a pochiMimi sovvenziona tori). In certi Periodi troviamo come media-parliamo, ben s'intende, del decennio preso in esame due terzi di pagina di pubblicità su quat­tro, e parecchie domeniche troviamo ben Uè pagine d'inserzioni su di un totale di sei.*) Ancora: sulla fine del secolo scorso e sol principio dell'attuale non era raro nelle conver­sazioni, a Trieste, il sentir ricordare II Dìaeotrtto per un suo atteggiamento, una tua botta od un suo motto di pirico. *) Da tutto questo ci sembra poter facilmente de­durre che, se anche II Diavoleti ebbe delle sovvenzioni governative, osso, per buona parte almeno, poto vivere con mezzi propri perche era riuscito a penetrane in dati ambienti della popolazione triestina.
* Numero 1. del 19 ottobre 1848. ['*) Del 20 ottobre.
*> Cito a caso due numeri; quello del 7 e quello del 28 giugno 1857. *> Ricavo questo terzo dato dal ricordo di persone anziane.