Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; GIORNALISMO
anno
<
1952
>
pagina
<
560
>
S6Q
GiuiiiwQ Gwta
ricatamcalo completo da parte dril'e* tensore, eh? ìuiri ti no dire tropwrahdo ejjutto i telegrafi che tono la notra dannazione. perche Il pubblico vuol avm storiale non di vi-miiiuiiur'ort-, ma di un'ora far, pax* che telegrafi e pubbbVo eoncoruVaiaate <ae-sanino i gjorasltsri.
La sprdisioae di Garibaldi pai ha messe indosso a talli una tale smania, una Mal febbre, una convulsione che la peggiore non l'avevano l'anno teoria, d'uniate la guerra di Lombardi; e la febbre da alla testa, tanto che da Venezia ri rive al Pungolo di Mila* no **ere aeoppiata a Vienna naa rivoluzione ed altre belle novità di questo calibra .
E le notizie d'ora in ora mutano faccia e colore (esempio? e le alleanze fatta e dkfatte a questi poro!), e poi, per soprammercato, c'è- questa spedizione ài Caribaldi. nella quale lutti possono aver ragione torto nello tento tempo, poiché il telegrafo ri è ptean l'assunto, da poco in qua, d'accontentare tutti .
a Ma la finirà; obi hi finirà, che cori nettai può più tirare innanzi le facete ri fanno scure, la gente ri stizzisce, e il angue s'invclcna; fin nelle famiglie nascon divisioni e partati e baruffe; e ehi e per Garibaldi e chi è per Lonza, ehi per 1 causa del diritto e chi per quella della rivoluzione... insomma fé meglio che la finisca presto, lilimimi Imedici avranno a curare molti biliari che ri cuociono anche nello stomaco delle rigacre:... le quali vogliono anch'esse impoM ti carri [..} . E via di questo passo.
Se non ri trattale* chea dei fratelli ci mettono la vita, e ri sparge del sangue, ci sarebbe deridere. Ma pensando che in Sicilia ri muore, il riso se ne va. Quindi la puntata chea; in Sicilia Garibaldi fa l'Italia, e il eonte Cavour broglia per disfarla a Torino: ri cede una parte d'Italia alla Francia .
Uà laviamo a parte quest'articolo, per quanto significativo: hi crisi del giornale -'inizia conta campagna di Lombardia che segna il fallimento di ogni velleità austriaca in Italia: d'allora l'estensore del DiaeoUtto ri senti costretto a ricorrere a Vienna per arati. Ne è riprova la seguente supplica *) rivolta dal Rupnick all'imperatore, che ci dico anche come ria poco presumibile che aiuti dal governo centrale il giornale ne abbia avuti in precedenza, che- altrimenti sarebbe tato logico farsene bello per meglio sollecitare l'aiuto in tale supplica richiesto. Essa snona:
Sacra Jfcf eestd
Le umili preci che il fedelissimo suddito airi sottoscritto, in union* al redattore della
S/ir/- 3 .,,-) ebbe Tenore di purga* ptrsonalmenUt nell'udienza del 7 ottobre 1859
ai piedi drWaugusto trono di Vostra Maestà, furono graziosissimamente esaudite,
imperocché l'eccelso ministro delle finanze col suo vtmrato decreto iti 19 feltraio p. p.
n. - ari flsgoto sui A ') accordatami una sovvenzione di 2.000 fiorini pel secondo 88
fio da 72
*) Tale supplica, sttaa so carta da bollo da 72 fcreuzer. si trova all'Archivio di
I. anno 1860.
Statò di Trieste fase. -
~iior
*) Redattore della Sferza era il Mattoidi, libellista e delatore. Prima ancora che trasportasse il ano periodico da Breccia a Trieste, aveva avuto delle sovvenzioni per OMO dal governo austriaco. In un elenco allegato al documento Organisirung der Presse (Archiv der PolìxeJhofstcllc, Vienna, doc. M. 1. n. 4027, anno 1852} trovo che In tale anno la Sferza ha avuto una sovvenzione di 180 fiorini. Di periodici triestini trovo qui segnato solo L'Ossei rotore Triestino per fi quale era questo Q giornale ufficiale del governo d ri richiama ad un contratto che sarebbe dovuto radere nel dicembre 1854.
*? Ss riferisce al primo dei tre allegali alla domanda.