Rassegna storica del Risorgimento

MONCALIERI (PROCLAMA DI)
anno <1952>   pagina <571>
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ti proclama di Moncaìicri
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Ora retta al Minuterò por Io itwn regione, cioi eh* non v'arrivi chi ti rimetter ebba sai piede cuccato . !>
No lai, ne il ima Re avevano pratica della macchina parlamentare, ma arano per oasi di dover etore eoi-terreno costituzionale e di poter vincere M nitrato, anche e le recenti elezioni avevano dato alla parte democratica una posinone di assoluto prò dominio e uomini come un Lonza, un Sineo, un BrofiTcrio diventavano troppo petto aspri ed aeri ammonitori o rampogna tori, a II mio programma lo sai, ni demagogia ite assolutismo precisava nella stessa Iettata al Grossi . L'Austria, noturolmanu enea di vanir a questo fomentando quella, ho eie-ioni ti fanno cattiva sotto Vinfluensa di giornali eoe credo pagati. V* una ola politica possibile par noi. So lo Cornerà la capi' aee ben*. Sa no la mando. Dopo quattro masi no raduno un'altra. So noppur quarta capisce la manda, a eoe! in seguito. Ci gioco fono la pelle, ma ate ncf..jo . Anche' qui. sia pare per assurdo 'affaccia l'idea che trionferà il 20 novembre. 3>
Il diacono della Corona per l'inaugurazione della terza legislatura. (30 luglio), tutto di mano dell*Azeglio e sena alcun ritocco sovrano come appare, del reato* anche dalla itwi lettera di Vittorio Emanuele 11 citata dal *Vgr**isr" -~ era un avvertimento dato olla Camera, invitata a mostrare perduranao (la parola e pre*a a prestito al Balbo) e quella eretta ed illuminata fermezza, che ha salvato tonti po­poli generosi e a ricordo' tic che aohonto dall'oblio delle passioni di parte e delle gare personali è poeaibilc aspettar salute . ')
Ma l'opposizione, resa baldanzosa dal successo elettorale e diffidente dal Governo, rispondeva con lo nomina a presidente della Camera del marchese Lorenzo Pareto. largamente compromesso nello rivolta di Canova, con aperto provocazione al Re, che lo aveva graziato proprio e solo perche era tato ministro di suo padre. Il Pareto al affretterà a fare vìsita al Sovrano per cancellare lo non buona impressione suscitata dallo eoa elezione. 11 colloquio, dignitoso dalle due parti, non ci sembra autorizzi a sostenere, come si è fatto, che quei democratici, se erano pronti ad urlare, avevano nel­l'animo la cortigianeria. A parte il vaiare politico, quell'incontro rispondeva, per la meno, ai dettami dello buono educazione. *)
DI recente si sono ripetuta accuse di eeceasiVB inerzia all'operato dell'Azeglio, riecheggiando emonio allora si veniva dicendo perchè non ricorreva subito alle misure di fona.5) Ha non ero, invece provo di saggezza mettere a poco per volto con le
) A Tommaso Creasi, 24 loglio 1949 (Milano. Archivio storico del Comune). -) Qualche giorno più tardi il Pantoleoni (30 luglio) gli suggerirà il piccolo mn-chiavcllUmo di incoraggiare gli oppositori a a farle grosse, in modo da provocare la reazione del Senato. E allora, o sciogliere la Camera, o annullare l'oppaònone al Scuoto con un'infornata di nuove nomine Meglio la primo soluzione, e il popolo convinto dell'esorbitanza der demagoghi e l'armata saron con te Cosa hai a temere ? Sciogliendo perà la Camera, fissano la chiamata ti quattro mesi, a fissa il giorno dallo stazioni, il. n'Azxcuo e I>. PANTALKOXI. Carteggio inedite, Torino. 1868, p. 202.
9 D'Azxcuo. Striai, du, voi. IL p s.79.
*) Ved sulla nomina del Pareto quello che scriveva al Galeotti all'indomani, M. Di: Renar, Carreggio politico fra Jkf. d'Azeglio e Leopoldo Galeotti. Tonno, 1928, p. 10. Ved. sui contrasti di quelle prime legislatore. L. BotrKnExn, Libanti a democratici noti* legislature 1, Il e IH dal Parlamento Subalpino (1848-49), in Atti s memoria, e.:., pp. J25-143.
J) Cocttsaoo, per e., oltre od insistere sul tema della pigrizia dell'Azeglio e sulla uà tendenza a passare a dalla monarchia assolute... al ministeriali amo dispotico ,