Rassegna storica del Risorgimento
MONCALIERI (PROCLAMA DI)
anno
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1952
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pagina
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587
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Il jNntafaM di ManailtwH 587
di San - scriveva il S? lo Spinola U multili delia pmroaasMin* dal t,<*ti* Vati* ***>*nei wmioi apr*ri nel dispartii, di 'f'jlJSsW f" 'JBMI* pmwuttanss' pr fW/.> -'> t*ra. S, Sona AVJTM ea nunriatt 'a IM<SM di luì- Mninre />/ dl Cetvmo di S. 4f ' mi két Mjir*ii> (M i dorati rjgNOnfft la opbsianr dio (u nutra Cattare /wst pofsd a j>rer suo diffnit* da qu-lin ara jriofao,.,?.**
1* eletlont Set 9 dltembee, effettuato eoa qualche pressione al mrpo Iclte-1*. Casaro trionfare vu ttsrgloranxa modani*, di funzionari, di militari, di errlc-tattici, sicuro indice deu'appozjtio ciuf 1 opinione pubblica intendeva dare ni Governo. a Dal nato, questa valla* i codini ri ton mossi, e malgrado U tempaccio, tono andati qua e la alloro collegi. Agl'impiegati l'ebblam cantata chiara, a vari rscftaitn euia-riasima: li abbiamo dottatiti. Ogni giorno, il* Consiglio, chiedo la ttt* di qualcuno*. acrivava alla moglie, 119 dicembre, lieto che mentre da un tato, mi dicono eoe tono ano scrittore Fruttato, un colonnello fiancato, e, ben intero, un traditore della cauta italiana, è bene che, dall'alito, ci ria chi faccia un po' di contrappcso .
Il risultato delle elezioni consentiva ora di riprendere il cammino e lavorare sul cria, 1 grandi compiti e la grandi opere che attendevano la nuova legislatura avevano un significalo che andava oltre i conimi del piccato, tenace e valoroso Piemonte: c'era da lavorare per t'Itali; cominciava ora veramente 11 compito italiano del regno sardo. E questo compresero il pubblico e i nuovi eletti, accogliendo con appianai cutnnxaadei il discorro d'inaugurazione delta quarta legislatura, pronunciato dal Re il SO dicembre che può ben dirai il dùcono della fiducia. del ano ottimi imo l'Azeglio volle dar prova istoriandone di allegri pupazzi la minuta...*!
La brevità, del diacono doveva servire a mettere in rilievo due ponti Fondamentali: il rinrrariamenio per l'afflusso alle une (80.000 elettori contro i 30.000 del loglio) e l'accenno alla prove della atabiliUt delle Isùturioni, Il beneficio arrecato darii elettori alla cosa pubblica il Re considerava tatto a è, onri più in grado e più caro* pernotto qual ODO prima del pubblico che del mio proprio bene a. Quanto al rafforzamento degli ordini politici, a voler ch'essi gettino profonde radici nei cuori e nelle volontà dell'universale non batta volontà o decreto di Re, te non c'aggiunge la prova che li dimostri utili veramente e benefici nella loro pratica applicazione. Quest'i ndiprnabilc aanrione e ormai affidata alla vostra virtù .
In on nwc il linguaggio austero del proclama era divenuto quello paterno del dicono della Corona. Il buon senso aveva trionfato e Masùmo d'Azeglio, che in quota avventura ministeriale non aveva impegnato solo la uà fortuna di uomo politico, va per giù peri a quella di tanti altri uomini del tempo (lo toro Cavour, in qucut'an j no 1849. :m>rt*, se non per pochi, un pcrronaggio d'avvenire), ma una fama di letterato, d'artista, di patriota, di combattente, di politico che aveva realmente un valore nazionale poteva scrìvere con fcoddiafatiu modeatia all'amica. Isabella Cabardi Rotti: Avrete vedalo aa* fogli clic Iddio > 'ha voluto aiutare e ohe le coro nostre ri avviati bene. Xbn temete che finche duri il bisogno mi venga meno l'animo e il volere. Sull'anello che ho sempre in dito la scritto: xatrijìcìo, e non va l'ho fatto incidere
*l Copia del dispaccio Spinola, in Archivio storico del ministero degli esteri. Roma. Per l'atteairiumcnto di Napoli, ved. C. Oltana, Napoli e Torina ira r {rotazione radatene, in Rassegno storica del RUorRinunio. a. XXXIV* (19*1), p, 40.
3) .Scrii: discorri, voi. II, pp. 199-200. Il/oc-rimilé della minuta del discorso la A. M. CittaALBKRTt, Un pitìatarìv da raccoglier*, infiasagna slorica del HUorgimmt*, . XXX (1943), p. 395.