Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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365
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Bibliograjfai! fijtfg
lustrare le relazioni he passarono fra il Generale e la Niobe italiana, dalle pagine garibaldina del Capellini mei te belle notizie e testimonianze nvreblie jMtSttitio eeogMe mtvtm alla Lauia Solerà Mantegazza e alla, sua benefica azione a prò di Garibaldi e elei garibaldina varie pubblicazioni, del Lumbroso, pia specimen te dall'abbondante epistolario di Maria Èspéranee, 011. .Sdtwavtz e ài i.Wrifeiai, da lai pubblicato nella Cessata rivista d'annunziami Il Rinascimento , avrebbe potato ricavale nnojte preziose informazioni intorno ali1 Elpis Melena e ai suòtaàmovi garibaldini:
Maggiori notizie biografiche, nuche, sarebbero state- ntilj. !fei .daesinV-rabifi intorno alle donne che: subirono il fascino del biondo Eroe nizzaxfloj, ma forse, essendo queste rigare muliebri assai nnìnèi'ose, avrebbero'idi ÌW aumentato la mole àel libjio, per questo luronoSpÉSÌfé alla parte solo strettamente necessaria;, perchè, almeno le donne, che ebbero piccola o grande parte nella vita fortunosa dell'Eroe, non riuscissero troppo ignote alla pluralità dei leiQlk Comunque, se anche per la parte bibliografica può apparire na po' difettosa, il volume rimane sempre di un interesse grandissimo per I u,uitìi:eOsi docttmejj ora- per J> piima volta pubblicati.
Troppo lungo spazio enorrereìàbe per passare in rassegna tutte le donne .cajrper tempo pia o meno lungo, amarono o furono amate da Ga> ribaldi, e ài cui in questo libro sono raccolte prove e testimonianze di affètto e dì devozione., Tutte, si può. aìre, vi figurauo le donne garibaldine, dalla prima, jnàM '.rèhèjpefil boi guertìglieàco" italiano lasciò patria e parenti' e segui; la fortuna di lui sui <1 uè continenti, fino alla Fran* jtjisseà. iaanosino, sebbene appena rarumewteita, che a Garioaìdi diede le ultime gioie della paternità.
Fra tutte, per esaltazione entusiàstica, e por-.frequenza ed abbondanza di lettere, hanno la preminenza le .straniere, specialmente le inglesi, che dopo la visita del Generale a Londra e in altre citta britanniche (1864) farono prese da un vero feattìsmo; per Xm.. Ma donne di ogni nazionalità, e potremmo anone aggiungere di ogni condizione sociale, palpitarono di amore e nutrirono ammirazione e reverenza per lui, e lo invocarono di fregnante per sostener e difendere la causa dei deboli e degli oppressi.
Cosi, nei'vari capitoli di questo libro, adorno anche di bei ritratti, sono raccolte notizie/, lettere e documenti della principessa Elena Ghika (Dora d'Istria), <*ue uon cessa di raccomandare ai Generale gli Albanesi ed ol-tre. ìJOpolazionii balcaniche, conculcate dai l'archi ; di madama Luisa Colei, di GMtt Sfrìte Selrombe, ohe fion .'fermezza Ili propositi propugna la redenzione del popolo meridbnaJ M Carolina Gtflard Philtipson, T Mary Seely, di Emma Eotófay die pur essendo ammiratrice fervida di Garibaldi, non esita a rendere omaggiò ai meriti e al patriotismo del Cavour e del Mazzini : di Anna o Harriet, duchesse di SutheiJantì, la prima
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