Rassegna storica del Risorgimento
FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno
<
1918
>
pagina
<
97
>
Carteggio inedito di Carlo Troja a Margherita Fabbri d'Attempa 97
asaj mi par cosa nuova, dopo tanti mesi, ed anche il teatro, dove sono stato due volte, mi par cosa nuova . . . ..T,,, ,>,.*; , g . . . .?3 Ho terminato di leggere il Botta: in generale, 1 primi volumi sono dì maggior pregio che non gli ultimi. Vi ha troppo di faccende guerresche in tutta l'opera, ma la grazia di colui è grande. - I vostri detti mi hanno confortato, e veggo -bene che non perderò nulla del mìo, se io rimango quale ini sono, con le Mone e eoa le cattive qualità del mio stile: poi la storia di Botta è di un genere affatto diverso dal mio. Dichiarò nella prefazione che parlerò più. di cose civili che non di militari, delle quali non intendo nulla. Sarebbe certo una gran consolazione se potessimo leggere insieme questo mio lavoro : già sapete ehèiJsSL uno dei seguenti volumi sarà premessa una lettera che io vi scriverò. Addio, mia buona amica. Salutatemi Eduardo e vostra sorella Marietta; salutate anche Borghesi. D. Giovanni è egli ancora in Gallese? Parlatemi anche; di questo, ecc.
JP, 8, Già sapete che Enrico fu richiamato in Nàpoli fino dal 4 maggio.
ss.
Mia cara amica,
Napoli, 10 dicembre 1838
- ' ,' ]i :i > ; ' ijt , t V '* "" * : i' . " .. . . g rii '*'. : . . . . .
Voi mi siete amica vera, facendovi persuadere dalle mie ragioni, e volendo che la mia storia si scriva con minor- fretta che gli altri amici non vogliano ; ma infine vi manderò questo benedetto primo libro. Dovete anche essermi amica e comprendere le ragioni che mi portano via il tempo e: non mi fanno scrivere a voi regolarmente come vorrei, e quasi a nessuno più: ma voi sapete che vuol dire l'avere in mente una vasta materia, che vuole uscir dalla testa; e bisogna spesso sì:alzar dal letto per notar qualche concetto o qualche parola. Infine, dopo questo beato primo volume, sarò allr'uomo da quel che ora sono, o piuttosto sarò l'uomo di prima La mia salute intanto è ottima: buona quella di mìa madre. Sarebbe anche buona quella di mio fratello, ma è oppresso da troppa fatica-
Mi è dispiaciuto molto che siate stata tanto malata; ma chi non è stato malato, chi non ha avuto fra noi la grippa? Poche persone in verità. Banieri anco l'ha avutai cominciategli andare con Poerio per la via del Tribunale. Ma di queste cose un'altra volta. Godo delle notizie che mi date del nostro Bonetti, che saluto caris/imamente insieme con Condoli, ma il secondo volume di Gailuppi non è ancora terminato . - .. 5 -: - * - "ddiG, sonò, e aaròi. <ÉÈ
83.
Napoli, 8 febbraio 1884.
Avete gran ragiono di dire che vi fu antipatico il manifesto, da me dato fuori, di una prossima pubblicazione fella mia storia; ma ricordatevi che fu
7.