Rassegna storica del Risorgimento

MONCALIERI (PROCLAMA DI)
anno <1952>   pagina <588>
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Alberta M. Ghìvdhmi
a caso. *) Ma, Ione, pio semplice più bel commento alia propria opera di governa, senza bisogna di ricorrere troppi grandi parole, che rispondevano, tuttavia* e scali-menti ch'egli reaknmte provava e a ideali noi quali realmente credeva, e facaermo sereno d'una lettera ad una cara amica megfitn. la buona Chiara Femttl, in * povera Chiara . E d i pi fi che un anno e messo posteriore al proclami, ma pochi altri documenti i acmbrano corrispondere con tanta immediata intensità a quello che dovette essere lo tato d'animo dell'Azeglio all'indomani di quella ana vittoria. La mia vita d'ora e un rinnegare continuo di tutte le mie indinaaionl. Un'idea wi> mi contala: quando vado a letto la era pento che cinque milioni d'uomini possono fare altrettanto dor> miro tranquilli come dormo lo, e penso che ho pure qualche parte in do . *l
ALBERTO M-. CimaAuiEjat
> A. MONTI, Un nuovo rodo di Mastini, Milano, 1945, p. 216 (24 dicembre). Nobile ed insieme acato riconoscimento del valore dell'opera ascgliana dava il da La Rive, interprete fedele del pensiero di Cavour, ved. W, DE LA RIVE, Vita di Cavour, Milano, 19S1, pi .155; E, for*. c'è più ammirazione di quanto non paia anche nel giudizio espresso dal Cavour al Senior sul ano presidente del Consiglio, SENIOR, OJ>. *.. pé 29 (5 novembre 1850).
*) M. D'AZECUO, Lettere alla povera Chiara , In Nuova Antologia, m. 84 (1949). p. 353,