Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; CRIMEA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <595>
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L'ìnfflmviio jxeniMifwv UkCrimm Iti nauirnlUà dal Bolgia 505
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uua si 'ero peritato li affcrcuarlo con motta energia l . In stesso ministro dagli esteri
iv.m.-r.r WW aveva OSSfQStO al fi.>"-"VU'l;Uih' belga di condivideva ipirtlo parrjr,'. *) U tondo diplomatico ora wtHO a rumore o cercava di orientarsi, lo motto oli tasto notaio che dreolovano, per arrivare co pire quali potesM*rn roarra lo vara intenzioni dolio grondi potenze occidentali. Ail'inlorno l'opinione pubblico reagivo noi modo che ai 5 visto* M conservazione dello iinutralUa era, In fondu, uri desideri di tutti.. Lo speranza di rimanere ni di fuori del conflitto ai accompagnava od un oditi* aurato di edilità verso lo Fronda imperiale malcelato nello varie comuni liberali, rabbioso ed eapfidlo noi Todiooli e nei democratici. Ero naturale che questa ostiliil spingesse spesso od atteggiamenti, eho potevano essere interpretati corno fil<jru**L ed in parto lo crono. In campo cattolico, >i guardava, invece, con impatta, all'Austria e allo Francia; la politica dell'Austria Incontrava, maggiore approvazione negli ambienti di cacto soprattutto nel re Leopoldo X.s)
tn febbraio, partiva delle colonne dcU*mo neipaiion nna timida offensiva Inter* ventùta. L'allarmo abito dottato dallo preoa di posizione dell'organo pìh autorevole dei cattolici era giustificato dal fatto che rmancipotion panava per essere un giornale sovvenzionato dallo fiata civile ed appoggiato dal principe di Cbimay. Appunto alla ispirazione dal principe ni attribuiva nna corrispondenza da Parigi, pubblicata il 15 febbraio, nella emale i riferivano le voci di imminenti ostilità tra In Francia e lo Prao* ia e ai prospettava contamente un intervento del Belgio i cui confitti avrebbero potato cawre ampliati verso il Reno, a Une correapondance fori imprudente perniava l'amba* datore austriaco a Bruxdle*;1! tanto imprudente da provocare una grave agitazione nell'opinione pubblica. Un'interpellanza presentata il 16 febbraio olla Camera dd rappresentatiti diede modo al de Brouckèro di riaffermare la posizione di stretta neu­tralità che i trattati imponevano ai Belgi, come anche ai liberali di dot hattagUa ai cattolici.*) La lotta, scriveva all'indomani l'Obserratrur Hfìp non l tra noi ed il governo, ma tra noi e uno frazione conaidercvole della pubblica opinione * aurcxdlée. par le bruii de lo guerre et par dee invoca tions pio* ou moina ducere à lo cavilisation contro lo dc*potismc, la barbarie et l'ambìtion moscovite, *)
L'orticolo deirmand'not>on non era stato che un ballon d'essai. L'allarme che aveva ensdtato sconsigliò il giornale a proseguire su <rad tono, anche se, nello ardore della polemica, continuo, per qualche tempo, ad affermare che la sua nota era fondata e necessaria e che non vi er: une yllabe a en relrattcher. L'avvenire avrebbe indicato quale dei due avversari ai era comportato con maggioro avvedutezza, nou en nona rangeant cordialement dtt efité dea puisaonce* alliccs, eux en te livrant a de* declamation inscnscc* contro no* velaio le pina influente. *) Una vittoria
J! Àu printempa proennìn, oncun Étot seeonddre ne ponrra retter loia de l'action . Pr*t*i 12 gennaio 1855.
3) Bruxelles, A. E. Grande Bretagne 34/18: de Brouelcère a Van do Weycr. Bruxelles 23 gennaio 1855.
A) Ved. in proposito E. Court et C Bcmrc*. Leopold I" orods politiquede VEuro~ pò, Bruxelles 1926, p. 316,
*l Vienna. S. A Poi. Archiv. XXII, Belgica, fase. 16: Vrint o Buoi. Bruxelles, 17 febbraio 1855.
9 Vedi un largo riassunto ddla diaeuasione in: L. HYMAN**, Hisuin parfo-mtniair* de la Btlgiqae. t. Ili, 1879 p. 260. ~ '> OoserroMir Bolge, 17 febbraio 185S.
""1 Émaneipation. 17 febbraio 1855.