Rassegna storica del Risorgimento
BELGIO ; CRIMEA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1952
>
pagina
<
596
>
596
Vittóri tv Giuntala
dello an, *o*tueva il giornale, sospingerebbe l'Europa vm la eatoawvfr frrligt lascerebbe Indebolita l'Inghilterra troncata la Francia. l'Anatri, ti> pin 4i*<.). riuno la Germania la balla dalla rivoluzione. La rottura dell'equilibrio politico proso ehetebbe sicuramente una cunnagraaiono (onerala che darebbe modo ai ttu <jj insediarsi oolonoratro dell'Europa cattolica e di realizzare il loto sogno di farad! Costantinopoli a une Roma greeque oppose* à la Rome latine > ')
Quaste nere prospettive non erano certamente condivise Bagli ambienti responsi bili; hi ogni caso, la cbiara posizione armnta dal governo e la reazione tacitato io tatto 11 peate*) scoreggiarono ogni atteggiamento interventista**) J I
Le dichiarasioni del de Brouckere erano tata molto recise; al punto che egli temette cb* potessero r sacre sfruttate a Torino dagli avversari dell'allea oxo.. ebe si preparavano a dare battaglia al governo in Senato La neutralità del Belgio oro. Infatti, un ottimo argomento per gli oratori driPopposlrione ebe avrebbero potuto cedere alla tentazione* come era già accodato alla Camera, di confrontare la divano politica dei dna Paesi.*) Mail confronto, ribadisca il de Brouckere alTioearieato belga a Torino, non pad eaaerc i nvoca to: Le Picmont a pu tre loyalement faire ce qu'ilfuiu il a*a manquf a ancnn de eco roRuemcoU; la Belgique ne poornót agir almi tana meeonnaitrr Ira *ens; Ica Puisaances occidentale1 ont pn et da ee nettar a l'acceMiott du Pietuoot; elle ne pourraient provoquer on aoceptec celle de la Belgique ione une violation fla* grante dea traiti qn'ellc ont souscrit et quVIle-. non ont impoaea .Bl
La discussione alla Camera belga era aiata seguita con intercsve e simpatia anche dai governi delTAja e di Berlino, che facevano ogni afono per rimanere al di fuori del conflitto, gii Olande! per amore di pace, i Proiani perchè tendenzialmente filo* ru*ù. Certo era una periziane privilegiata quella del Belgio, che all'ombro dà trattati internazionali, ebe le erano tati imposti, poteva esimersi dal pronunciarsi in un senso
1 a Motif de pina ponr Ica radicaax conclude l'artìcolo de joindrc leun Ipriere* à celle du grands-pratrea de Hoacoo, cor ce* profonda et équitable- plulosophe n'ont qu'uu acni pontife en horreur, oelni qui no vcut céder la place Mastini . Emancipativi!, 26 febbraio 1855.
* Oltre i giornali già citati ai vedano anche il Journal d'Anneri, del 17 febbraio; il Afossagsr de Ganti, del 22 febbraio; La Precumur, del 17 febbraio; Il Journal de Ltagr, del 16 febbraio, il quale sottolineava l'imbarazzo con il quale il Cooman, redattore capo deU'Emaneipation e membro della Camera dei rappresentanti, ai oro acagionato davanti ai anni colleglli; l'jScononuate Briga del 20 febbraio, il quale ri preoccupava del fatto che dal dibattito era emersa la neceaaitk di aumentare le Spese rnilitari: cSton anriona k examiner, loraquc arriveront Ica demandes de crediti, ai Ica avan tage* d'une neutralità ainsi cntendue en balancent Ica inconvenienta .
*) Da Londra) .e da Parigli rappresentanti belgi segnalano commenti aoatanatab mente favorevoli. Si veda Bruxelles, A. E. Grande Bretagna 34/66: Wan de Weycr a de Brouckere. Londra. 19 febbraio 1853: Franco 17/208: Firmin Rogicr a de Brouckere. Parigi. 28 febbraio 1855.,
*) Alla neutralità del Belgio ai richiamarono esplicitamente alla Camera Solerò della Margherita, Quaglia. Teccbio e. rispondendo affli oppositori.: il contai di Cavour. (A Ut dal Parlamento Subalpino. Camera dà dopatati, óp. ri., pp. 2704, 2785, 2791). Sulla dtectusione del trattato si veda: C DK Buste, ha diatmanon* MU la guerra di Crimea noi Parlamento Subalpino, In Eloquenza, a. XIX, SI dicembre 1929, pp. 185-207.
*1 Bnnéuoa, A. E. Sordaigne 6/122: de Brouckere a de Jongbe, Bruxelles 21 febbraio 1855 (minuta).