Rassegna storica del Risorgimento

BELGIO ; CRIMEA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <597>
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L'intervento ptemonteao in Crinita e la neutralità 4*4 Belgio 59?
o asjfìtltiw, BU i privilegi, avvertiva il de Brouekere, possano ferUiMente eitsrs U suscettibilità tirai ed era quindi prudente non ostentarli troppo! r. N'cveillon pai renvìe profitto tranquillriurat do aotro neutrali*, san* u faire parade. Je regret* tarala quVUr deviai oa argument derrierc (quel d'attira* vouluaseat s'abritcr, sana uvoir ai tea meme* raUons, ai le* mémes dieta. Per questa egli prescriveva al de Joogae tta prudente Viterbo* che aoa gli avrebbe dovuto impedire, por altro, di ricer­care l'occasione di chiarirò ÌB conversazioni private al coate di Cavour che la politica del Belgio aoa voleva sigatfeare, in alcun modo, una critica, ala pure indiretta, delle decisioni del Governo sardo. ')
Il - munilGabinetto di Hearide Brouekerepreseatavale tue dimissioni. lino tasta lo avevano fornito alcuno votazioni contrarie delia Cani era su questioni di scarso rilievo (l'ultima. ! era avuta durante la discussione di un progetto di riforma degli stadi universitari), ma la crisi era stata determinata da motivi più. gravi. L'indirizzo di centro sinistra e la politica di conciliazione e di moderazione, sostenuta dal de Brourlccxc ed iacoraggìata dal re, non erano più condivisi dalla maggioranza paria* mentane *) non e da escluderai* anche se il de Brouekere lo smentiva energicamente, che la discussione sulla politica estera del 16 febbraio avesse accelerato la xottnra. Solo alla fine di marzo si potè formare il nuovo gabinetto nel quale 1 cattolici moderati, con a capo Pierre de Decker, ebbero la preponderanza Ne risultò un orientamento politico più spiccatamente conservatore, ma dopo il clamoroso fallimento deU'ini-snativa interventista deU'n*ancipa.ion, il nuovo ministro degli esteri VUain XUII non si discosto dalla politica di stretta neutralità fino allora perseguita, anche oc l'irrequieta opinione pubblica continuo periodicamente ad attribuirgli fantasiosi progetti di intese con gli occidentali dal ministro regolamcnte smentiti.5)
Nel luglio U dima politico già caldo della capitale ti arroventò per la campana di un giornale, che perfino nel titolo non faceva muterò delle sue simpatie. Ls iYortf. fin dal ano primo numero, si dichiarò filoruMO e giunse, anzi, ad ammettere esplicita­mente che i suoi fondatori e sostenitori erano cittadini russi. La Russia, ai legge nella dichiarazione programmatica del giornale, noni mai stata giudicata serenamente
> Bruxelles, A. E.. Sardaigno 6/122: de Brouekere a de Jonghc. Bruxrllc. 21 febbraio 185S (minuta).
Il de Jonghe dovette cogliere al più presto questa occasione, se giù il 27 febbraio il de Brouekere poteva scrivergli:! JW'cte charme d'apprcadrc quo l'attitude prise par la Bclgique a et* appreciee cornine elle devaìt l'otre par le Gonvernenient pie-montaii et, cn particnUer, par M. le Cte de Cavour, dont le auflirage m'osi ex trétnement précieux. Bruxelles, A. E.Sardaigne 6/128: de Brouekere a de Jonghe. Bruxelles 27 febbraio 1855 (minuta). Ved. anche sul colloquio de Jonghe-Cavoar l'accenno nella lettera deH'inearicoto di affari a'Torino al de Broockere dcll'8 marzo 1855. BruxeDos, A. E. Sardaigne 6/141: de Jonghe a de Brouekere, Torino 8 mano 1855.
-> II gabinetto de Brouekere era extraparlamentare, un solo ministro (Van Hoo-rebeke) era membro del parlamento. Un gran numero di liberali gli fu ostile fin da prin­cipio e perdette le simpatie di molti cattolici per la presentazione di un progetto di legge sulla beneficenza pubblica da essi osteggiato. Ved. A. Da BJDOEU, La Chambre da nprhanunu da ISSI 189-1, Bruxelles 1896, p. SS.
*) Le Ministèro a declori solrrmellement devaat lea Chambre quo sa ferme in-tention étalt de conserver intacte la neutralite belge aelon la teneur dea traile*, lì ne pcut tue convenir de prendre à cheque inttaat la parole pour confermer une telle declaration. Notte polrtique tonte natlonale aera stmptemcnt mamtenue. Bueiwi* jxuìon, 20 luglio 1855.
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