Rassegna storica del Risorgimento
BELGIO ; CRIMEA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1952
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600
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600 VitiorUt E. (iiunwUa
inglese, che. ostentava, almeno formalmente, IUM ieri* correli****,1) la **;* dell'Isola ed aveva Catto perdere la ealma anche A qualche parUoiritlaf*, rosàcea* alt* luriagha al alternavano la minarci? e (Il Inutili. 3)Oo noua ilÌ0Uilc on IMU pooa*f> n mmi aguilonn*, on invoqo* 5'in.UtutÌvc et l'exeupl* d'ufi autre E taf, un nou *-tigne Itver* iole* toua plus Imposent lo una no* IM autrea, et cornai* Ut più aoavent no** frigno de ne pa cnmprendre a- que l'on veui d noua, blea que le drvinrr nou* aoli renda facile par ! langage de* feuìlies auglaisr*, qui n'est ri*n notn ambila et ctugmatique, on noua trai te fort durcmrni et Pan noa* fette AU ne* tonte* aorte* d'adjectif qu'ìl est bcaucoup noios dangereux d'appliquer auz natica qn'aux individua. Cosi riassumeva 1 situazione VÉmaneipatìon*) e WiaunU niente affatto ambigui ed enigmatici erano lati I giornali inglesi, ebe erano arrivali fino al punto di contrapporre gli ardori guerrieri del re di Sardegna alla prudente saggezza del re Leopoldo definita egoistica ingratitudine. M E polche i cittadini belgi non ornavano figurare io quello ebe Lt Fiord al compiaceva di definire racolage de lanaquenet* ita-lieti-, de reltrea allemanda et ani****,*) giornaliingleai ai erano abbandonati ad una campagna di denigrazione e di volgarità rd invano l*xooùner cercava di ricordare loro ebe era pagare un prezzo troppo alto chiare di rompere con una qualaiaai nazione per un contingento di cinquemila uomini
L notizie che giungevano dalla Crimea non eranod'altra parte, molto incoraggianti. L'assedio di Sebastopoli imponeva un grave dispendio di uomini, ma più implacabile ancora i dimostrava il flagello del colera. Ce n'era abbastanza per rendere tempre più difficolto** l'opera del reclutatoti ingleai. Nello ateaao Piemonte la continua partenza di complementi per integrare l'armata sarda, decimata dal colera*, ancor prima di poter partecipare attivamente olla guerra sollevava ansietà e malumori, ebe il rappresentante belga a Torino non mancava di segnalare al ano Governo.7! II de
1 Ad un incidente diplomatico, agevolmente ritolto, diedero' luogo alcune frasi di un diacono di Lord Palrusrston alla Camera dei Comuni, 1*8 giugno 185S. Ai sosten'tori dell* neutralizzazione dei Principati danubiani lord Palmenton riapoae: There certainly are instane* in Europe of aucb proposition* and it hai boen agreed by treaty tbat Belgium and SWitzerland ahould be declared neutral; but I um not diaposed to attach very much importane* lo aueh engagement, for hi tory- of the world show than vrhen a quarrel aria**, and a natàon malcea war, and thmfcs il advantageoua to traverae witb ita army aucb neutral terri tory, the dcclnration* of nentralily are not api to be vcry reKgloualy repcted. HanaanTs Parliammiary Dcbaf**, voi. CXXXVIH. London 1855, col I?iM. Cfr. E. BAXMKC, op, eh., pp. 102-3.
1 Si veda ad esempio la lettera di protetta del generale Renard, pubblicata daìi'Ind/prndanee del 30 gennaio 1855, contro i gravi oltraggi cagliati in Parlamento e nella stampa inglese contro i soldati belgi.
) Èmaruipation, 22 ottobre 1855. ** San, 22 agosto 1855. L'articolo e riportato integralmente dall'(>OMrroteui' Bc/ga del 27 agosto 1855, Si veda nuche il Moming Pool del 22 ottobre.
' ? 8mi Ottobre 18SS. tLAtu <ìt.
') Ce* depuri de troupe* qui ne aont que la conscqucnce néceaaaire do la eoopé-ration du PSemont a la guerre ciucile, ne laiaaent paa cepcndant qua do rcpandreune eettaine *nxiétc, et un ccrtanxmccontentcmcni danai* public, qui a'alarme de aerin-ce* quo celle guerre pourrait impoter uu pay, ri elle a* prolongerait indefiniment . Bruxelles, A, E. Sardaigue 6/230: de Jonghe a Viluin XML Torino, 21 giugno 18S5.