Rassegna storica del Risorgimento
BELGIO ; CRIMEA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1952
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pagina
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604
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f04
Vittorio E, Ciuntvlla
L*a>laaa dell* denioeraala europea (ad recezione dagli ullrapaciJln, dia vedevano nella guerra solo un'inutile strage) aia proprio quella di una etili general* ehe sconvoL gr**e dal prosandole vecchie tratture drJI'Kurops.a I. i* parli* rxlràiffn B'ÌIICILCIIL i*y. vaniva Cavour Merdai erolt noe le catadrome qu'JI rovo va arri varcai il cadle *n coosequene* *e adepto a *c preparer . *) Lo zar, d logge ntOfKmaiUlpadon. ha d'un tratto conquistalo le simpatia di tutta le frarioni rivoluzionarie. LA stampa estraniata non naKoode i suoi voti per il trionfo dei Boati: Elle y voli qudques chance* de pou-voir rrnouvder va jour Ica ejcperiencea republirainr*. ni ndserablcmeat faite a Parla à Rome, a Yenise et alllcura. Tout deaerare lui oarìt, qu'il toit cria o fleau, parca qu le m.iiiiti.ui de l'ordre est la eondamnation de tea doctrine et la ruine d ne e*peraice*. Gli umici della Russia, conclude l'articolo, dovuto con ogni probabili t al Cooraane, ai identificano con 1 nemici dei governi monarchici restaurali dopo le cala" trofi del 18-18: Ha serveat le czar la maniere dece* tribù nomade** dont la récom-peme eat le libre pillago dea vaincu*. *)
La tesi era certamente parado*alet ma conteneva qualche verità. Per convincer;-urne baiitava -fogliare qualcuno dei giornali che in Belgio rappresentavano in qualche modo le correnti radicali. Sotto il titolo: La revolution dèduinèe par le* roba, il Stmdito aveva. aciroUobre del 1854, pubblicato un articolo nel quale ai leggevano di questo affermarioal: a La guerre qui ensanglante en ce moment In Crime1 e, ne peut ótre quel qn*ea oitle resoltat quo le premier sete da terrible drome uni aura bieniot l'Europe entiere poar inóltre et pour nctean tout ce qui pourra pottcr un funi, depui le Dttiéper jnaqu'an Rhin. I sostenitori della lotta ad oltranza, scrive l'articolista, ai propongono di dare del filo da torcere alla Rus*iu sollevando la Polonia e ricostituendo l'antico reame di Sobiealci. C*est bicn ! La Pologne se aoulève a la voix de l'Au-triche et do la Pmnoean nome dolaIiberté,maison onblle qae ce cri d*indépeodance peut révriller deax cebo* terriblea auxqnel* la Franee et l'Autriche ne semblent pa* voir *ongc; non* vonlona parler de l'Italie, goavemee par le beton, et de la Hongrie fmni**anle qui, san* l'intervcntian de la Russie, écrasut tona sa botte épcronnee la doublé lète de I'aigle autrichienne. Nell'ombra la rivolutone europea vigila attendendo il segnala dei capi per gettanti nella lotta, proclamare l'unita dell'Italia e delta Germania e ristabilire in Francia il regno del diritto e della legalità, abscnt* pour cause de force majenre depuis le 2 dicembre ! Dopo il 18-18, gli uomini di Stato europei non hanno avuto altro scopo che quello di soffocare la rivoluzione che minaccia il vecchio ordine sociale dell'occidente ed ceco che, per una causa futile nella sostanza, ma immensa nei risultati, e proprio la mano dell'Austria ebo si prepara a ft levar la pietre da pnita de l'abfme au food duqnel la revolution, pareiOe au dragon symboliqur, attendai t en grondant le jour sapremo de la latte contro -le vieux monde. A compiette questo strano spettacolo, questo Inaudito rovesciamento di ogni saggezza umana e di ogni criterio politico, è proprio la Basala la causa provvidenziale di questa guerra, a qui aura bientot abandonne son carattere mesqnin pour revétir le* proportion grandiosea d'une lutto sodale dont noi ne peni prevoir le resultata *)
I re hanno cominciato quenta guerra, i popoli la finiranno. Questa era la morale che il Sandu> tirava dagli avvenimenti in Oriente.*) I poveri diavoli affamati, < pour
i) Cavour a La Marmerà. Torino, 30 loglio 1855. L. Cui ALA, op. eli.. II. p. 345. *) Émanàpaflarif 26 febbraio 185S. *) Soacrto. 29 ottobre 1854. *> Ivi. 24 dicembre 1855.