Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <100>
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N. Belletti
ridere di questo gravido e lunatico marito. Ma sì, mia buon'amica, in verità, mi sono sentito sollevare da un gran peso quando i tre periodi sono sbucati fuori! Io intendo col mio primo volume di far la pace con tttttflmìei amici; Mi* sii; la l'arò : e ripeto che quando; vedrete :ci che ho già scritto, mi chie­derete scusa e direte che quella non era cosa da farsi in sì breve tempo. In fine, a farla lareve, io comincio la mia storia quattordici secoli prima del diluvio di Noè. Pazzo infernale! direte voi. No, vedrete che non sono pazzo e che il solo essermi beffato delle favole anteriori a quel diluvio dà più luce alla storia dei Goti e del Longobardi, che se non avessi scritto molti volumi. Feci leggere quel principio a Santa Rosa ed a San Sforzano, e, se l'amor proprio non m'ingannò, furono contenti.
Ferrigni dice che le prime due pagine della Storia faranno scrivere molti volumi, contro di essa, dai Tedeschi e massimamente dagli Svedesi. Torno ài dire che questo mìo discorso deve parervi spropositato, ma vedrete che non sono pazzo. vk.jC, . . . . . * ,. **,.. ,. .. .....
SS.
Napoli, 13 agosto 1834. Carissima amica,
"j. * Marinella, quell'ottimo amico, è bene qua}, -mi io credetejM piuttosto indovinate : ma se veramente 11 conosceste, lo trovereste uomo raro per ingegno e per cuore. Questa mattina è venuto tutto ansante per favellare della mia Storia, Egli dovrà leggere i primi tre libri dopo di voi : marni ha predicato sempre che io dovessi allargare il lavoro, e che questo sarebbe nuovo se io prendessi ad illustrare i popoli barbari che furono eignori d'Italia. I pruni sei libri già composti fino al primo anno di G. C. e gli altri sei fino al 476 spero lo contenteranno per l'ampiezza, ed io son disposto ad allargarli quanto egli vorrà e quanto gli saprà suggerire il suo buon discernimento. Ma ben egli conosce che le sue pretensioni eccedono il giusto confine d'una sem­plice introduzione alla storia, che dee veramente cominciare aJFànno 476: abbiamo intorno a questtìiayute continue dispute, volendo egli che questa intro­duzione fosse un'opera la quale stesse da so.
Questa mattina ci siamo finalmente, dopo lungo disputare, accordati, e questo primo volume sarà intitolato : Inirodneiùm alla storia moderna d'Eu­ropa. Ma la numerazione; del libri, cosi den'introduzjoiécome della Storia, sarà .continua-, ondei io ; possa dire a me stessetene ho ffltto una sola storia ed un Jte.tpro solo, avente -il pregio dell'unità e di una non mai interrotta nar-pizi'one.
Ci siamo accordati ancora che nella prefazione si aggiungeranno le seguenti parole, che qui vi trascrìvo* Questo volume adunque giustamente s'intitolerà;; Introduelone alla storia della moderna Mwro}uKtm dioll'Europa imbarbarita, il quale naturalmente eongiungerasst con la Storia d'ItaHa-, e che anzi un dì potrebbe da sé medeaimcrescere alla dignità di ina storia : por ora la mente