Rassegna storica del Risorgimento

MERCANTINI DE FILIPPI GIUSEPPINA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1952>   pagina <632>
immagine non disponibile

632
Kmuo Uburdi
"!ri Collegio) verni posto fondamente di ogni studio *l Ed questo proposito, ari discorso per la premiazione scolastica del 1859, Il poeta (wltu " yeti* di DiiwUon dell'Istituto) con senso di legittimo orgoglio poteva ben direi * Qaeeco Collegio J,~J-lìano ha, pure 11 merito di essere stato fonduto diari unni fu appena In onesta provine lei* **uiulb<Tuv la bandiera della nazione. *d il .titolo elie gli si i potto ha dato, ih certo nodo un augurio, un esempio, un pegno di fiducia e di amore alle ali provin-e d'Italia.*)
Reduco dal triste esilio nelle isole dello Joriio ove avea trovato scampo dopo i luttuosi venti marchigiani del 1848-49,3) Il Mercantini entrato in quell'italianinimo Collegio pei buoni uffici dell'illustre corregionale conte Terenzio Mamiani, membro del consiglio direttivo dell'Istituto, ai era obito trovato a tutto ano agio, -i da seri I vero* il 1* novembre 1834 a Foaaombrone alPafféttuosa sorelle Tenta* Ho ernia-ciato le mi lezioni: ao vedessi che belle scolaretto bo d'intorno I Non aono ancor rien­trate tatto; ma a* primi di dicembre il Collegio aarà pieno a dovrò recitare l'orazione inaugurale. Qui -sono fanciulle d'ogni parte d'Italia, rfriliany, .napoletane, romane toscane, lombarde piemontesi, ligari e perfino due americane; quasi ottanta in tatto...-4) I
In ambienta eoa! distinto e conformo all'animo del poeta marchigiano, viveva, lavorava, adunque, anche Giuseppina De Filippi, soave giovanetto lombarda appena quadrilustre la cui conoscenza, subito nere sa riamente fatta toccò dolcemente l'ani­ma e la fantasia del Mercantini cui parve vedere la lei realizzato il tipo ideale della donna e della madre italiana: Colta senza boria, gentile senza smancerie (cosi la peimcllccgiava il poeta), dignitosa senza alterigia, liberale senza prodigalità econo­ma senza grettezza, circospetta senza diffidenza, casalinga senza rusticità amante della Patria *anxa strepito, religiosa senza ipocrisia.*)
Dall'affettuosa e platonica ammirazione all'amor vivo e profondo, il passo fu breve e, benché fra loro corresse notevole differènza d'età (il Mercantini era nato nel 1821. la De Filippi nel 1834) ed egli por giunta fosse vedovo fin dal maggio del 1847 (un dolce idillio quello della prima consorte durato tre anni innanzi al matrimonio e tronco miseramente con In morto driTaroeviese Annetta Bruni soltanto dopo venti mesi di dolce connubio), il matrimonio fu prestamente deciso e concluso il 10 fan
) a... Ammiro il pubblico ingegno di donna che si leva sull'universale e contende all'uomo la potenza dell'espressione del pensiero e dell'affetto nelle varie forme del­l'arte; mi è più caro però il pensiero della donna che, in quel modo che e tutto suo, nel seno della sua famiglia, educando i figli, coopera con la parola viva e con l'esempio alla grandezza e alla dignità della Patria (I,.. M.) Discorso foto il 15 agosto 1858 nella distribuzione degli attuatati di mirilo allt alunno del ColL Jt. in Genova fondato dalla Signora Bianca Htbùso e ora diretto dal coniugi h. M. De C.:.e?F.v,: Lui. (Genova 18S8), p. 17.
3) Cfir. jVeila distribuzione digli aitatati di merito atto alunno iti ColL II. in Ge­nero Il di 11 agosto 1859. Discorso del Direttore L. M., Genova. Tip. Pelle*, s. a. (certo 1859), p. 10.
*) Cfr, E. Lmuant, I Canti dell'esilio di !.. M., in Ross. Star, del Risorg. /lai., anno XXII. t 1Y (ti. 1935).
4) OMERO PUEJUM, L. M. netta lotterò atta famiglia e agli amici {1814-1860). in Atti a Afmt. della R. Uejiut. di Star. Patria pur lo Martha. Serie IV. voi. V. Ancona. 1927, p. ZtH.
?) Discorsa, ri', per prrmìax. scoi,. Anno 1858, p. 20.