Rassegna storica del Risorgimento

MERCANTINI DE FILIPPI GIUSEPPINA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1952>   pagina <638>
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638 Enrico f-ihiirdi
Ma la valente pianista I schermi sorridendo 4 spiegando eh* il merito dal snreesae non n propriamente aito, perche, la Marsigliese italiana ne doveva ne poteva astra opera di donna, motivo par col la nimica dell'inno mercantiniano era atata composta dal maestro genovese ÀIe4 Olivieri. ')
Con gli Miuilli marziali dell'inno (Plano par antonomasia degl'Italiani) a con izh brindisi augurale ali anno nuovo, sacro alle fortuna d'Italiani chiudevo*! a Genova in CAM Cantoni il 1858. felice prologo ai granalo*! avvenimenti italiani del aorgente 1859.
Questa, fino ad oggi, Inversione pio comune del bottaimo dell'Inno fatidico. Sbrano. però, che chiari documenti contemporanei (non inediti per giunta) in parte contrad­dicano un fatto ormai universalmente noto otto l'aspetto di quasi epica leggenda.
Tenta, documentata, invece. 2 questa: Luigi Merrantini (ricavoto da Garibaldi rincarìcQ di scrivere il ano inno 11 19 dicembre) verao la fine dello stesso mene l'aveva già scritto, paraialmeate imptovviaandoio. come ci fa anpere l'amichevole biglietto vergato, in fretta o in furia nulla scrivania del dote Bertoni per invitarlo n segnarvi le eventuali varianti e correzioni.
Il componimento piacque senza dubbio al medico e, di quello ateaao ano inno. il poeta con bella e aonora voce baritonale diede lettura declamata ad un amichevole raduno nello medesima villa Cemozzi la aera del 29 dicembre, secondo quanto ebbe a scriverne il 2 ghigno 1859 Giuseppina De Filippi all'amica Giulia Al* mio, distinta pittrice del tempo evidentemente deaiderosn di fermare sulla, tela Q ricor­do del patriottico avvenimento,9) o del 31 dicembre 1858, secondo la versione coma
'I Questa rievocazione dell'origine dell'Inno di Garibaldi pubblicata nella romana Rauena il 12 giugno 1882 da Costanza Giglìoli Costila fece testo perche efficace, veri­tiera e (vedremo) assai conforme a quanto, molto prima di lei, aveva scritto Giusep­pina Mercantini all'amica Giulia A Unici pittrice e ritrattista di notevole valore.
Nel 1907 (durante la fioritura di scritti rievocativi a celebrazione del primo cente­nario della nascita di G. Garibaldi), la Cignali, riconfermando al Ruvà f esattezza sto­rica del suo racconto, rimaneva tuttavia dubbiosa ani giorno preciso in coi ebbe luogo quella specie di prova generale dell'Inno certissima peraltro che essa avvenne avanti la guerra del 1859 (Or.: BAVA. Op. e. p. 9).
-> Io stesso brindisi che chiude; con bella efficaci, il bozzetto storico Si le Cornee... del Corea tino Augusto Novelli'
Chi tuoi gli auguri del Capo d'anno? Io gli sopra ben din doto stanno: Staa a un ougcf che con due becchi pugne. Su una man che ha Are dita, scettro a ugna. Taglia i bocchi o lo dita t il colpo e fattoi Chi non beta all'augurio i birba o i matto 1
*) Ecco l'interessante documento (già esposto a Torino nel 1884 in quella Btpru. Cener. ttal.) ora esistente in copia nel Museo del Risorgimento di Genova, come da tra­scrizione gentilmente favoritami dal direttore del. medesimo prof. Arturo Codi-gnola, cui rinnovo i più sentiti ringraziamenti.
Dallo Zerbino. 2 giugno 1859. e Stia Carissima Giulia,
che il silenzio è d'oro e che l'oro è prezioso lo so. ma io preferisse le parole d'argento ! t !
Una tua frase per rassicurarmi del ricevimento della tuia del 20 dicembre u. .. in cui ti dicevo tante belle cose, non credo ti dovesse arrecare tanto disturbo I... A ogni