Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <104>
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104 . Belletti
più egli aveva preso a cuore d'aiutarmi nella stampa della mia opera tì andava dicendo tutto di ch'egli sarebbe morto dinnanzi di vederla pubbli­cata ! Ho dovuto sostenere in questi giorni, e dovrò sostenere ancora molte battaglie, per far rispettare le sue ultime volontà; né so se vi si potrà piena­mente, riuscire, perchè dal suo testamento dettato dall'uomo virtuoso e dal­l'uomo di lettere possono fare malgoverno forse gli eredavìdissimi ed igno­rantissimi e presuntuosissimi. Or vedete il mìo bel guadagno 1 Invece dei conforto che mi recava per la stampa il mio amico, eccomi a consultare avvocati e magistrati, ed a fare quello che più ripugna all'animo mio. Ma cosi va la cosa j ed io non posso tralasciare, dì fare per Bamico defunto quello che avrei fatto pel vivo.
Finalmente, con un coraggio da leone, vado superando le difficolta, ed ecco già stampato il primo libro, che è di cinque fogli di carattere serrato, come dicevo., in ottavo, alla francese.
Grande argomento è slato per me questo primo libro di affanni e di fa­tiche: egli è un libro affatto nuovo, e che non vi era quando voi leggeste una parte del mio manoscritto in Napoli. Vi era egli bisogno di questo primo libro? Sì certamente, quantunque a ciò si opponesse l'altro mio amico De Pasquale. Ma il povero Di Luigi mi aiutò' si bene in. questa disputa* che, se non. Ispero d'aver persuaso Pasquale (assai poco persuadibile quando egli ha enunciato solamente una proposizione qualunque), son certo almeno d'aver persuaso me stesso. Ed ho persuaso un altr'uomo di grande ingegno e di gran sapere, quale è Saverio Baldacchini, fratello di Michele che avete conosciuto in Roma: il giudizio risoluto; SI Saverio, che ha avuto la bontà di leggere e di rileggere quel primo libro, mi ha tolto qualunque dubbio procedente dall'opinione di De Pasquale, che non ha voluto leggerlo, perchè dice di doversi trattare in opera separata le cose da me prese ad esporre nel primo libro ; or siajicon Dio. e la cosa è fatta, e mi par quasi d'éssese scampato.dal remo.
Il primo libro:, tanto,.contrastato, è impresso: verranno apprèsso i libri che voi leggeste, ma interamente rifatti sopra il nuovo disegno che si è do­vuto fare dopo l'aggiunzione del primo libro. Il primo fascicolo del primo, tomo vedrà la luce quando .saranno stampati venti fogli; l'altro fascicolo verrà in luce coi codice dele leggi longobarde copiate da me alla Cava-Eccovi tutte le mie notizie : la mia salute è molilo migliorala dopo la vostra partenza e posso dire di star bene veramente, or che ho superata una cosi orrida invernata come quella che non ancora vuol partire da voi. Mia madre e mia moglie stanno anche bene e vi salutano:: a- mia moglie ho promesso di farle vedere Roma, terminalo che sìa il primo volume*, Amene mio fratello sta bene e mi sembra d'avervi: detto ch'egli ha avuto liuti ;i soldi del suo grado, un terzo dei quali s'era contentato di perdere per rimanere in Napoli. Fino a questo giorno ne I due volumi del Guicciardini né il terzo di Bonciji si sono veduti : spero che infine verranno.rifai, quel brutto ContùolaecMjj BonelH e la marchesa Maccaranisarete quelli a'quali spedirò subito il primo fascicolo del primo volume. ...... .... ,V. Parlatemi un poco delle
vostre cose : abbiate pazienza con questo vostro, amico,: U quale vi scrive si