Rassegna storica del Risorgimento
1852 ; ECONOMIA ; PIO IX ; ROMA ; MOVIMENTO OPERAIO ; STATO PON
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1952
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fi tentativo di Pio ÌX por la ritMiUiuiamh <ia 661
Lou XtlUtitut, accanto alle confraternita, associazioni db* ricordavano U mjftprr so <-orpora*iimi; vp.i al imitava, anche qui, soliamo di sodaliai venti acopi dirsllgion* e. comunque, dì HHCiasioni aperte. l'4ppdftciirnxu alle quali et Ubera o volontaria, 0
1 n documento del 26 adonto 1826 1 si puri* di Università de' Mnejtrf Calzolari, ripristinata dalla Saniti* di N. S. felicemente regnante {<- Leone XII).
Durante il pontificato dello stesso Leone XII (I82-1829) gli operai della Una tentarono di costituirsi di fatto in corporazione -contrapposta a quella padronale e di ottenere poi la legittimazione dell'Università ncnza un'eepneita richieste, dì* sarebbe lata probabilmente reapinta.Il tentativo, che è del 1824, non rioaej.ma merita di essere ricordato, anche perchè mostra un forte spirito associativo in una categoria operaia abbastanza aumeroMi (un migliaio di lavoratori).a)
Tuttavia, Vanna successivo venivn affi** una Notificazione d'indulto per 0 S. Giubileo, in date 1 dicembre 1825, sottoscritta dal Card. Vicario, in cui era detto;
che a ... In duparitiou en fil sentir l'utìlité et bientot clic* furcnt reconstltaee par tea sotti* et sona la anrvciilance da commìaselrc general de In Chambre apostoliquc, Mgr. Nicol Nìcolaj... on respeeta en grande pnrtìc Ica ancicna usageo, mais en y apportasi Ica modificatiena rendo** necessaire par le* condìtions nouvellea de In *occtc .
Viceversa, i nuovi statati approvati dallo stesso Pio VII (1807) non riguardano la corporazione, ma 1* confraternita. La bolla di approvatone e del 4 agosto 1807 (in .Buttarti Romani continuano. T. XIII. Romae, 1847, pp. 177 sgg.: Approvazione degli statuti riformati della Yen. archiconfiraternita sotto la invocazione del S.mo Sagra-mento e Santi Pietro ed Andrea apostoli eretta nella cappella di S. Andrea nella collegiata parrocchiale chiesa di S. Angelo detta in Foro Piscioni. Seguo pp. 178-197 il testo degli statuti). Ed, in realtà, il Moroni dichiara (op. cìc, voi. LXXXtY. p. 205) che, dopo la soppressione dell'università, nel 1801, sorsero abusi e sconcerti neU'ammiiùstrarionc economica della aroconfratcrnita. i cui ufficiali, per la parte economica, dovevano in precedenza essere tatti eletti fra i patentati dell'università, mentre due dei quattro gnardiniù* a dovevano essere sempre i consoli eletti dell'uni-venita. naturale perciò che, aoppressa quest'ultima, ai manifestasse la necessità di modificare gli statuti delTarciconfratcrnita. Il primicerio Mona. Giuseppe Pecci non riuscì a riportare l'ordine nell'amministrazione del sodalizio; vi riuscì Invece il ano successore, Mona. Nicola *>t. Nicolai.
Che l'università non fosse tata nel frattempo ricostituita e provato dal fatto che il Moroni dichiara che i nuovi statati furono a basati e in coerenza alla recente sòp-preasione delle università . Furono questi, appunto, gli latitati approvati da Pio VII con la bolla del 4 agosto 1807.
'IL* BaRO*. L*s UnhenMt<J?arutt mattar* Rome, pubblicato in Lsifcfonde e quindi riprodotto in due puntate in: VAsoriotùm Caiholique. Revue ita uesiiona social** et avariàVa*, voi. IL n. 4, IS ottobre 1876, pp. 533 sggM OD. 5,15 novembre 1876, pp. 674 sgg. 1 Si tratta di un'istanza al Card. Caleffi. Carnee lengo, nella quale 1 Consoli dell'Università de* Maestri Calzolari, ripristinata dalla Santità di N. S: felicemente regnante chiedevano che venisse vietata la vendita ambulante di scarpe da parte di e* tranci, i quali vendevano calzature di pessima qualità, con discredito dell'Università ed inganno dei pubblico.
La domanda fu respìnta, come prova un'annotazione in data SO agosto a tergo dello stesso foglio: Non poh aver luogo ristanza . (A. S. R-. Camerlengaio. parto H, b. 43, fase. 790).
1 I Consoli dell'Università dei lavoranti lanari o * giovani lavoranti la lana inviarono a Leone XIX una supplico in cui la situazione era cosi esposta:
L'università, composta di circa 1000 individui, si sostiene con la esigenza dell tassa di un bajocco per settimana che ciascun individuo, dalla aua mercede lascia