Rassegna storica del Risorgimento

1852 ; ECONOMIA ; PIO IX ; ROMA ; MOVIMENTO OPERAIO ; STATO PON
anno <1952>   pagina <678>
immagine non disponibile

678 Etto Lodottnl
Infitte, l'A. ammonisce ette non al debbono avverto** come fu uno molli, per sol* malinteso, nuovi mezzi e ritrovati ulti a promuovere fra gli eparai le erti e l'economia. Al contrario, occorreimpoMCMarsi di quelle industrie* diffonderleeoe piritecattòlieo, togliendo toro le vernice entleetlolicB che pesto hanno.
Postiamo dunque concluderò bull vinti andò un triplice scopo ed un triplice aspetto nelle corporazioni del 1852:
a) ronowtien, per 11 miglioramento delle condizioni di lavoro; e) religiose, per riportare Ile pratiche di chiesa i lavoratori che, a quanto pare. M n'erano allontanati;
e) politico1 afiaie, onde distogliere gli operai da associazioni rivoluzionarie : semplicemente laiche, il eoi modesto sviluppo appariva già minaccioso, e spingerli invece ad entrare in organismi promossi e controlla ti dal governo, facendone covi a fedeli sudditi > di ceso.
Quantunque aia difficile stabilirlo con precisione, ci sembra che quest'ultimo- sia taXO il motivo determinante dell'iniziativa di Pio IX, mentre il fine economico rima­neva in seconda linea, anche se non ci sembra possa affermarsi che fosse del tatto ine­sistente. 1}
Il tentativo di Pio IX, neDa pratica attuazione, ebbe risaltati sostanzialmente negativi. Il numero delle corporazioni che approfittarono del mota proprio del 1* mag­gio 18S2 per ricostituirsi, fu minimo.
Le Breton ]l L Riva Saasevcrino s> ne ricordano tre, e precisamente quelle degli albergatori, dei fabbri e dei commercianti al dettaglio. Altri autori danno brevi elenchi,del tatto diversi.4!
Ad esse poche altre ne possiamo aggiungere: cinque anni dopo l'emanazione del mota proprio di Pio DC, parlando della ricostituzione dell'università dei commercianti di vino ed osti, il Moronl scrive che essa fon una delie poche che prontamente ubbidi­rono all'invito del pontefice.s) Questa università (e mercanti de* vini ossia magaz­zinieri *}. fondata nel 1730 e soppressa da Pio VII, si era ricostituita nel 1854*) col nome di a commercianti di vino (CouVgium einorierum Urei),
*) Non crediamo si possa affermare che lo scopo politico (lotta contro un movi­mento associativo operaio contrario od estraneo al Governo pontificio) sia stato l'unico fattore determinante del tentativo di Pio IX. Non va dimenticato difètti resistenza, non solo di un morivo religioso (naturale, dato l'autorità da cai il mora proprio era emanato), ma anche di scopi economici. Questi ultimi, invero, sono assai pia chiari nei commenti che abbiamo visto e negli statuti, che non nella legge di Pio IX.
*) Lea Vnirmitét d'art et mftim à Roma, clt.
a> LCISA RIVA SASSRVTJUNO, /! movimento aìndacnU criniano, Bologna, 1950, p. 106.
*) Il MORELLI (L* corporazioni, ecc. ctt. p. 21) ne elenca cinque, fra le quali nes­suna di quelle citate dal Le Breton e dalla Riva Sanseverino.
=) Op. eir., voi. LXXXrV. p. 198.
*) foci UÌTTTKB, Osti, taxarnari a mercanti oV nini, in Sema/ère, a. IL n. 3, Roma, mano 1951.