Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; DE BONI FILIPPO ; REPUBBLICA ROMANA (1849) ; SVIZZERA
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1952
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686
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686 Luigi Antonio fingono
[fati* tua marcfaut Kui/m, <W otto! domandati la eoteiata... Il l'rnidttrU,*, Ucenxiandami, taecomandava ai gvvftn* di Ila Repubblica Romana gli Sviaerì, eh* aUtano U ** prò minti mi io tispondtvo in nome rostro thè U governo dotta Repubblica atre tutti i riguardi nasi tatti mmttndm Iti optila. Ut varia e la fraternità par gli ospiti noi,
la ufcearivi rapporti il De Boni informava ancora il governo di Hatua ulTorira lamento dell'opinione pubblica avisxern a mi contatti ovati eoa ali nomini politici più eminenti. L'accoglienza, che egli aveva dapprima ricevuta era buia gelida, porri eomprvmesaa dalle panate esperienze eoa il governo provvisorio lombardo: i drenti ufficiali o lì governo dimostravano un atteggiamento riservato in attesa detta deci noni, della Francia. la particolare, scmbravagli eòe nel Consiglio Foderale predomina. OB l'elemento tedesco, eoo seguiva sii impalai austro- germanici. Nei Cantoni franerà trovava l'anima più generoso più veglia ìm mente* in quelli tedeaelii più grettezza nell'intelletto e più egoismo ad canto, Estremamente formaHati E governanti rimanda vano il riconoscimento ufficiale (lolla Repubblica Romana, trincerandosi dietro fatti colo 74 della Co*tituzione elvetica, oho demandava al poterò IcgMladvo il riconosci, mento degli Stati trameri (rapporto De Boni a Rusconi n. 6. in data 6 mano 1849).
Notevoli* te pur un poco aspri, nona i giudizi eaproad opra i prinripaii uomini di Stato e pure membri del primo Consiglio Federale svizzero, dotto dopo la Costituzione del settembre 1848. *J At governo end egli scriveva al Rusconi in altro rapporto n. 10 del 19 morto 1849tonno gli uomini, eoe suscitarono a capitanarono la guerra cantra il Sonderbund, i radicali dal 184?, cu di franta al movimento del 1848 si tona impauriti a rotarono. Furrar presidente a timida, ma galantuomo a corta vitto, guarda più a Germania the all' Italia, Munsingcr uomo teriaca natia ma idee, violento in etto, ma queste idee si roC' chiudono natta paura dal comunismo, nell'assoluta neutralità, nel ditpreao per gli Ita-limi, in una gronda iattansa cheti racchiuda in questa parola; san io al potere, la Svìzzera i feltrai. Dal retto, ì un conservatore vestito alla radicala, un radicale, eoe difenda la capitolazioni militari, un conservatore, che dopo over combattuta gli antichi conservatori, ora tenterebbe quoti amicarseli. Ochtenbeisi Fax capitano dei carpi franchi antro Lucerna, vuole apparire un uomo di Stato e sega* r ispirazione dell Inghilterra. Restano Frantemi e Dmay, il quale nel Consiglio Federala rappresenta l'opposizione Frantemi i un marno debole incerto fra Druty, Furrrr 3fiuudagr, Fumr volteggia tra Druay a Munsinger.
Se freddo e riservato dimostravari l'atteggiamento delle afere governative, tc-timonianse di solidarietà, come era avvenuto l'anno ìnnanri apode ad riguardi della Lombardi, >) cod ebbe a trovare il De Doni per la Repubblica Romana in vasti tratl della popò]orione di vari Cantoni, e particolarmente nell'elemento giovanile. Degno di ricordo e l'inviti per una festa in no onora rivoltogli dalla gioventù univer
si Secondo la Coadtodone Federale rizzerà del settembre 1848, il potere esecutivo era eaerdtato dal Consiglio Federale, comporto di etto membri detti per un triennio dai due rami riuniti ddl*Aaacmblea Federale, die dd pari nell'ambito di esoo eleggevano il preoidente, che durava in carica un anno. Nel primo Conrigtto Federale erano tati detti: Furrer. presidente, Ocnxcnbrin ofanringer, Druey, Non*, Frey-Herosè, Fronsdni. Or. E. GACUAAOI. Biatoirm de la Suitte, Lausanne, 1925, IX, p. 220 aeg.; V. GlTaXI, La Costituitone Federala Svizzera, Firenze, 1947, p. 28; 3L" :RnM.j Brera storia detta Sviaara, Roma, 1947. p. 279 *egg.
s* Vedi C. FnaiOTt, /tatto Svizzera nel 1848, at., p. oO, e pare A. MONTI. / rapporti del Governo provvisorio di Lombardia con la Sviscera, In Archiirio Storico detta Svinerà Italiana, anno 1938. p. 218.