Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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366
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s BibHaffrafia
petto quali, con l'ardore di un neofita, avrebbe voluto convertire il mio grande amico alla religione anglicana.
Giacomo Emilio Curatalo, da gran signora, Uà arricciato tutti qiafe sti capìtoli di documenti e lettere inedite, qualche volta assai curiose nella forma, sempre interessanti pel loro contenuto, sia per quanto si ri-ferisce alila, vita affettiva dei Generale e alle sue relazioni femminili, eia per quanto ina. riguardo agli avvenimenti politici dei tempo, non in Italia solamente, ma in tutte; le regioni dell' Europa e del mondo. Ma tra gli altri, più importanti, per la dovizia delle nuove testimonianze e per le conclusioni eui arrivano, sono i due capitoli quinto e decàinoquarto.
Nel primo il Curatolo tratta ampiamente della baronessa Maria Esperanno non Seuwartz, della sua amicizia per Garibaldi, durata tanti anni, e della veridicità delle sue memorie pubblicate per le stampe. Nell'altro, pubblicando un brano inedito della autobiografia del Generale, non compreso nell'edizione Barbèra e neppure in quella cosidetta diplomatica dèi JFthany tratta dell'amore tragico di Garibaldi per la marohesina Giuseppina Raimondi e con molte altre prove desunte da varie parti, dimostra come l'avvenente giovinetta clie nel 1859, sulla via di Varese, ebbe la mala ventura di destar tanta fiamma amorosa nel cuore del valoroso condottiero italiano, cadesse in quell'anno vittima non di colpe sue, che non aveva commesse, ma degli intrighi volgari di quanti avevano Ite reresse a impedire che Garibaldi, dominato dall'amore di una donna intelligente, uon rimanesse più facile strumento nelle loro mani.
Portando nuova luce su questo punto tanto dibattuto e assolvendo da ogni colpa una donna che, ancora oggi vivente, soffri per lunghi anni, in silemdosa rassegnazione, infinite amarezze-, f 13. Curatalo ha reso un segnalato servìgio alla storia 0 nel tempo stesso ha compiuto, un'opera buona,, Il suo libro, inspirato: a sentimenti nobili e cavallereschi, e tutto riscaldato da un vivo alito di poesia, riesce, per queste giuste e dovute riabilitazioni femminili, più caro e simpatico ad ogni categoria di lettori e merita il plauso incondi/Jonato di quanti professano il culto della giustizia e della verità, storica"
jSuéftjo Micosi.-