Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; TRIESTE ;"CIARLA"; GIORNALISMO
anno
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1952
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701
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EM giornali trÙMfùii W decennio di ppcpataziane, erx. 701
va confidente ftuuuinisMa hidWui <>J nome * L'amico greco poneva in itn quadro dell* condizioni politiche dell citta unchr le coiui~wirM della stampo pof,-qunrantoltv*ee: La atampa Muleta ama in tulio U ratta dri mando, pari* in fm*>ie patta entra il governo. Appaltatore dV( giornalismo r razionar io ara oueM'imìmia di/tingi i un Carnai cu* ** coaeeci, 'I rifiata */>' seiVurnei congrraii. ** per amar tcritta quarantamila endecasillabi a tian a quanta prese, t'ara fiutò diirta a tptn al Ciatay Or cjaaw a Dia gli marta. Ereduatono fa ava turpi pttrogmtiaa Pompeo Figari {aliam Tito ittita Bervngo) già tua ture urtale t galoppino- a redattore 4*1 a Caleidoscopio , il rinnegato napolitano Dtanirii, etica pedante, latinista ad il Canarini, vara eacrettunto et Vanesia, triade ben composta dia rana a rodata giornalmente avalla fogna, d'un aDiaraietto a. Ira pesantissima a Istria a pubblicazione tattimanaU del linfatico prof. JQander (-ic). MT cannona da ottanta, il tempre viro e 0crratota Triestino a il Uayd , giornata di arrivi, partenze, patata e minuterò, compiono la falange auttro~italocroata, al servino di Kraus r compagni, ti giornalismo liberale vanta wo porr poco di buono a La favilla a 5 Una vera pomata di acmi freddo. V Omnibus * trae innanzi a pan alento il tua carro. ~)
Dopo i tentativi opta'ricordali i giornali politici tono campani; e per opera del Lloyd vece invece tana rivista letteraria di proporzioni non comuni dal titolo Lettura di Famiglia, che meriterebbe più ampio diacono. uno dei primi grandi giornali illustrati italiani, e* per ricchezza di meni, lenza dubbio il primo. Iniziate le pubblicazioni verso la fine del 1851 le Lettor di Famìglia furono dirette dal dott. Sani Fox miggini e dal prof. Onorato Occioni. sostituito nel 1854 dal prof. Ambrogio Boschetti, i quali chiamarono a collaborarvi i più bei nomi della cultura italiana di allora: Ale ardo Aleardi, Cesare ed Ignazio Canta, Giulio Garcano, Paolo Emiliani Giudici, Andrea Ma Sei. Giuseppe Rovani, Pietro Tbooar, e fra i veneti Arnaldo Fusine to. Angelo Mazzolai (poi tralignato). Teobaldo Caconi, Pietro Selvatico, Guglielmo Stefani, Benedetto Vallo. Ebbe larga diffusione in tutta l'Italia settentrionale finche gli aweni menti politici del 1859 con la liberazione della Lombardia tolsero a questa bella rivista gran porte dei suoi lettori od eaaa tirò avanti con stento fino al 30 moggio 1862.
11 giornale pero che domina rattenaione popolare e- fi Diavoletto, l'organo della reazione, pettegolo e maligno, fiato eoi soldi del Brode e della Polizia per opera di un capocomico toscano, era ora in mano di due veneziani dallo itilo facile se non sempre corretto: Adalberto Tbiergen Pietro Cenerini, Questi seriltoreui oltre a presentare io ogni numero dialoghi vivaci e scenette da mercato, si fecero autori di romanzi di ambiente locale com'era allora roso venuto dai francesi e verissero in collaborazione Q. pubblicarono a dispense I Misteri di Trieste opera poi più volte ristampata e conservata nei canterani dei nostri nonni.
"I Questo" Carlo" Combi non va confuso con l'omonimo capodiatriano. storico e pubblicista che da Venezia, dopo il 1859 diresse con Tommaso Luciani l'irredentismo istriano.
*1 La lettera dalla quale abbiamo trascritto questo brano è. pubblicata in Pomo PCXECO. / Misteri repubbUtani, pp. 98-101. L'amico greco potrebbe caacre Giorgio Clamori, strano personaggio della Trieste di allora, ricordato dui Guerrazzi nel romanzo Il aeroso eha muorer come amico della liberti italiana. Quanto all'esattezza della relazione, è da osservare che l'indicazione del giornale Omnibus dovessero frutto di un errore di trascrizione, perchè Tritate ebbe un giornale di tale nome appena nel 1865.