Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; TRIESTE ;"CIARLA"; GIORNALISMO
anno <1952>   pagina <703>
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Dti giornali triclìni nd dWointo Hi pr*parcuion?. re. 70S
U SO tuuogiu- aT nativa dalla Tipografia C. Sutteekef II primo numero di un j' if--'jii murai* on ilti*trasom rmrUtà dal titolo tu iitim eh aveva per Motto un parsa Ivi Barbiere 41 Siviglia: H
Ilo un non M> che nell'occhio Soffiate per jii'H.*.
Ne iti redattole Cerelamo Fanti, bellunese nato Zoldo nel 1781. ti Fanti era a Trieste dai 1843. insegnante privato di lingua italiana. Collaboratore della vecchia gin-rio Favilla, m entrato nella redazione dcll'Ovn-oiore Tritati col Velassi e Be era uscita od *48 poco dopo di lai. Aveva collaborato nella Cozsetia dì Triate e nel C*or-sde di Trieste, i pia battaglieri periodici italiani. Nel 1852 era tato coinvolto in on procedimento per il contrabbando di libri e stampati prove-menti dalla Svizzero,
Ed ecco ebe lo troviamo di nuovo in prima fila piale redattore di questo {domale vivace a dinamico.
La tipografia è la stessa che stampava il vulcanico GiomaU di Trieste, la vendita i effettua netta Libreria Sebubart al Cono, la medesima nella quale cinque anni pri­ma ri era'.coperta. u mercanzia di Capolago.
Tratto diffusamente la cronaca della dita, pubblico- qualche epigramma e delle critiche teatrali diligenti e erene. Entrando dopo ari meri di onesta attività nel ondo anno solare, il settimanale curò maggiormente la parte letteraria dopo un solo numero di reponabilita elidale, ebbe per redattore responsabile Cario Vnlten figura saliente del Risorgimento a Trieste.
Discendente da nomini d'arme, oriundi olande*!, ni servirio deDa repubblica nelle iaole jouie. riparati a Veneria dopo la m caduta, ri età battuto con onore sogli spalti di Slargherà, ma con la sconfitta aveva perduto il ponto di pubblico insegnante ed era riparato a Tritate ad impartire lenoni private, come tanti altri splendidi ingegni ai quali la popolazione ricorreva per evitare rimba..t ardimento che paventava dal-rimvgnamento cìvico die il Governo voleva vernate dato in Uogua tedesca.
Circondato dalTaurrola del combattente e dell'esule, bello della persona e poeta per giunta, alnirno nelle intenzioni, aveva ovato fortuna e scolari e d'era guadagnato varte simpatie.
Diventato direttore reponabile della fiora nel (canaio 1858, le impresse un <arst- tere pia letterario, chiamandovi a collaborare il meglio della regione, non ultima la contessa Caterina Perento della quale pubblico novelle anche nell'originale friulano oltre ebe nel testo italiano per chi non poterne guatare qnd robusto linguaggio. Con* fermandoti sempre più, ria nella vate che nella so>tanxa d Crapuarolo, ri assicuro una vivacissima corrispondenza dalla capitale lombarda che è difficile non attribuire al triestino Leone Fotti-, allora direttore del Fungalo di Milano.
Mentre La Barn continuava b> sue pubblicazioni, nari i'8 aprile dotta stessa tipo grafia un fogno dì prova di otto parine intitolato La CiorU stornale enetriopediVo, il .piale ha quattro colonne di programma prometteva di seguire da virino il movi­mento intellettuale al d'Italia che dì fuori* ed annunciava corrispondenze regolari dalla principali citta detta penisola.
Il 22 aprile veniva meato in vendita il primo numero regolare, il quale annunciava che arrivata la buona stagione la Bttro cessato di soffiare sospendeva le ne pubbli-carioni e ri fondeva con la Ciarla. Il Vahen ebe andava ad arruolar* nelTesercJto piemontese, cedeva la penna a Demetrio Livaditi, nome oggi qnori completamente