Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; TRIESTE ;"CIARLA"; GIORNALISMO
anno <1952>   pagina <706>
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Ed U tono di quei pochi numeri del giornale no uscirono In tatto sette Uno 1 33 aprile 1859 erti inconfondibile, come un fanfara che annunci* la vittoria prima, ancora della bnitugUu, -Avevano il molto focxpeetàtlone jitdMi 1 il Fottìi pia­gava a Afamanio !* Di the- ?... Del ghulirin universale, perdioI - In txiprtttaUmt judi-ìi credete voi cbe il giorno della gran distretta eia Infinitamente: lontano ?*> E rivolgendoli ai omrllciri diceva:* Fatevi da banda, e Luciate passare i fatti che bau ;frl* di arrivare. <* non bon tempo da gettare per via, i fatti che vanno e vanno, come Dio li spinge, ove Dio li conduce. E giuncando con la coinrideuxa della vicina qua-reuma faceva I anoi profetici ormoni : proMima più che non crediate la matura rione dei tempi, o colla maturazione dei tempi il giorno della. liquidazione. '** cui I conti al regoleranno, le ragioni del <// saran messe n conia di qnclle dell'avare, ed i motori aaran chiamati a pagare. sicché le partito verranno nna buona volta aaldate a.
I tempi veramente urgevano, una ncUlmana dopo, il 29 aprila. '' aprivano già Io ostilità, ma il Forti* era riuscito già prima ad eluderò la sorveglianxa c riparare a Torino, aeguito poco dopo dal Livaditi.
Le orli della guerra non furono fausto per le tetre adriatiche, ma In fiduciosa ieu-rena ch'è dei popoli iti asrci wm ec*ò mai olla porta orientale d'Italia ad onta di giornate oscure, fino alla Bcdenrione, che oggi incomprenrioni ed ingiustizie cifnnno attendere ancora una volta.
CESANE PACHIMI