Rassegna storica del Risorgimento
1848-1858 ; 1849-1859 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; STORIOGRAFI
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1952
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Illuminato Pmri
cui il motivo potarne fra Napoli a MU praecdeva inaiente al mito doila Naanme isolana evacato ed aitato Su quel parlamento che. malgrado la riserva aitante di Rosario Gregorio* i rivendicava ancora a prova * retaggio di uu passata* lontano a virino, di zrandrsaa e di costante Indipendenza. Sfocata, nella lontana or* dì un futuro molto Incerto e abbastanza lontano, ni presentava a Niccolò Palmari l'eventualità di una fedaraoioue italiana.*)
Qneata ricorso all'opera di un trapassato, ai caldi motivi di an nomo che scriveva indirizzandosi agl'lnalesi, giudicali e chiamati traditori perfiniri, in risposta oltreché a una fra*e embrata offensiva a tutto an atteggiamento deludente, questa ri esumazione con piata nelle giornate del 1848. è un fatto che, piò. che lo storiografo, interexa lo storico.
'1 Niccoli Palajerì, n. a. Termini Imerese nel 1778* rivolse,, nella prima parte della ni esistenza, gli intercali dove più facilmente poteva indirizzarli un agiato po*> idente: i primi euoi scrìtti riguardano problemi dell'agricoltura dell'Itola*. Gli avvenimenti del 1812 e del 1820 ne destarono la passione politica; l'attiviti dello storico, iniziata contemporaneamente, ti svolse per gran porte ai margini ed in funzione di quella polìtica. Il Saggio storica e politico Bulla Costituzione del Regno di Sicilia indi rizzato nel 1821 al parlamento inglese, nasce dall'atmosfera atura di quegli anni. Io scrivo premetteva per fot conoscere al mondo di piali luminosissimi diritti i Siciliani sono stati spogliati". Scrivo per palesare i modi, con cui al venne a rapo di rapire olla Sicilia, non che i diritti suoi* ma il noma stento e resistenza polìtica (Opere scelte, a cura di C SOMMA, p. 912). La prima parte del Saggio è un excursus, rapido ata anche superficiale, per la storia dell'Isola onde dimostrare la continuila j poteri del Parlamento, espressione dell'indipendenza del Regno; la seconda, cronaca degli ultimi avvenimenti, ha il suo interesse come documento di fatti e di stati d'animo. Il Saggio fu pubblicato dall'Amari a Losanna nel 1847. con l'appendice del Cenni narici avita riVofurione dei 1820 in Sicilia dello stesso Palmeti; e nel 1848 fu diffuso nella Palermo in rivolta. Circolavo, pure nel 1848. dal Palmeti* giù morto per le conseguenze del colera contratto nell'epidemia di alcuni anni prima, il Catariiùmu politico siciliano io cui lo scrittore, facendoti interprete di vasta corrente esponeva in tintesi la sua visione della Storia dell'Isolo, quale poi sviluppò con maggiore atnpiex-za e ponderazione nella Somma della noria di Sicilia* Iddio le tendea d'ogni intorno i mari per separarla da tutl'altra terra e difenderla dai suoi nemici: la faceva si grande di cAtcUMouc. temperata di clima, fertile di suolo, da bastare, non che olla sussistenza di;piò milioni di uomini* ma ancora ai comodi,flusso, ad ogni godimento, od ogni industria, ad ogni commercio: dotava gli abitanti di corpi robusti, ingegni acuti e pronti, animi audacissimi. Perdo la Sicilia fu gloriosa ed indipendente nell'epoca greca; poi. benché conquistata dai Romani, con tatto il mondo conosciuto, fu onorata e pri-vflegiata da e-ni: ripigliò la sua indipendenza per mano dei Saraceni sicilìanizzati: con t'andare del tempo divenne reame libero e potente sotto i Normanni e gliSvevS, oppressa dagli Angioini rivendico I suoi diritti negl'immortali Vespri siciliani, pose nel tao trono la Dinastia Aragonese; caduta per ereditò sotto i principi Spsgnuol. provò si una parte dei moli della signoria forestiera* ma non perde, ad onta della sua decadenza, ne la dignità di reame, ni alcuno degli altri privilegi; e Infine tutto si conservò per fondamentale patto giurato da re Carlo HI in Palermo, ove si coronò re di Sicilia e di Napoli, da quel Cario III da cui derivano i titoli della presente dina-stia... (ed. cit;, pp. 1095~9fi). Nel Catochitmo non ti respingeva però l'idea, salvi I diritti essenziali e le prerogative della nazione siciliana , di una federazione Italiana, la cui i vàri popoli conservassero ogni Iniziativa tranne per 1 trattati eoa resterò e il diritto dalla guerra a della pace. Più arrena è la Somma della Moria di Sicilia, opera deDa maturiti su cui non crediamo dover Imdttere più