Rassegna storica del Risorgimento
1848-1858 ; 1849-1859 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; STORIOGRAFI
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1952
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717
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al IvemaMe a con IMA tende a scomparire l'antica polemica fra Stolti* Napoli, destinate ad esser* plorata. definitivamente superata da un movo maio; quello tra Meridìoue e Settentrione d'Italia, la cui miche la Sicilia rintana comprese; una polemici* nuova che * colorila a vi vi fwa ria negli aileggisuient pensosamente a viva cementa autonomisti di Isidoro La Lumia.
Questa figura di uomo di studioso può dina impersonare un'altra peritua; quella ebe ai giorni nostri e atata più risentita a quasi rivissuta, quella (atta di maggioro a sofferta aderenza aliai realtà dell'Isola, e ebe pur tenendo! virimi alta tra-dizione, al apre ad orinoati europei.
La passioni che abbiamo sintetizzato nel due termini dia mito a dia polemica, furono tentile dal La Lumìa con minore infamità a fervore ebe da un Amari o da un Leonardo Vigo.
U La Lamia Canno e maturo quasi integralmente la Mia personalità tra il 1848 a il 1858. 11 romanzo .Varia, che egli diate dì ave* scrìtto con calore e moventi manzo*) niani, non fu mai dato alle stampe; e rimase per lo scrittore quasi uno dì quei peccati ebe ai confessauo con un sorriso quando ormai 'sono lontani e scontali. Sulla ava personalità, influì l'insegnamento l'esempio dì due uomini la cui esperienza contrastante sembro rinetterai in lui. Alla tendenza unitaria di Francesco Perca, li La Lamia sembrò in un primo momento anteporrà la diffidenza di Domenico Scia*: quando poi aderì all'ordine di coao e di idee ebe ai andava affermando, la delusioni dei pruni anni dell'unita (che Mancavano anche il Pena) lo fecero ripiegare in un'amareaaa acuta verso il nuovo alato di coite, a Bel vagheggiamento di antiche autonomie.
Il Matteo Polissi fu pubblicato nel 1857; nel 1862 il La Lumia ai ritirò dalla vita politica, e coma Sovrintendente agli Archivi siciliani si ritrasse nella meditazione delle memorie dell'Isola: così diane chi, ben conoscendolo, tratteggio sobriamente alla morte la figura dell'uomo a dello studioso. *) Fino al 1875. quando la stanchezza e i mail lo costrinsero al riposo, principio della lenta fina avvenuta quattro anni dopo, continuò Fattività operosa dello storico, fratto di meditazione e di un'esperienza offerta
Il motivo costante dal La Lumia, è quello dell'autonomia. I tempi passati, ebe pur osserva con occhio pregiudicato e aenza vagheggiamenti, gli sembrano mostrare nn aspetto seducente almeno in quanto in cesi la a moderna acienaa non aveva pianamente ingegnato a fondare i popoli in uno ateaso crogiuolo. -) Corporazioni e autonomie gli apparivano principi di liberta.
a II mondo moderno acrìveva nel C. D'Alassi e i tumulti di Paiamo nel 1647 sperperata ogni agglomerazione intermedia, ha voluto senz'altro sovrapporre agli individui lo Stato. In quest'opera di decomposizione profonda le corporazioni civilmente scomparvero ; aono con loro mancate del pari (in ciò ebe chiudevano di animato e dì proprio), la municipalità, la provincia, le manifestazioni costitutive e diverse inerenti a cori vario complesso di sociali esistenze: un livello è passato su tutto: e noi ri vantiamo di uguaglianze, di libertà personale di tatti ed in tutto... s*
*' La commemorazione che Isidoro Carini tenne all'Accademia di Scienze Lettera ed Arti di Palermo e ancora oggi quanto di meglio si ria ritto aul La Lumia, da opuscolo pubblicò V. Bozzo (J. Le Lumimt Palermo, 1882). La commemorazione di C. B. StaUCOSA alla Società Siciliana di Storia Patria (pubbl. io Ardati* runico siciliano, 1880) riecheggia quella del Carini.
- Stri* lieUiong, IH, 318.
*9 Suri* fallane. IV, 24.