Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <110>
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N. Belletti
sarà, nel Progresso pubblica un altro articolo per dire che il Veltro fu Papa Benedetta; il quale campò nove mesi nel papato, e morì quattro anni prima di Fra Dolcino, mancato nel 1307 nominato da Dante aeU'Inferno, ft'JBfc ferno dunque non era pubblicato nel 1307, e quel povero papa era morto: egli nondimeno dava le speranze a Dante d'aver a salvare rumile Italia I Altre cose si scrivono in Germania su questo povero Veltro, alle quali non rispon­derò se non nel caso che io faccia una seconda edizione del Veltro. L'avvo­cato e proli Venturi, come voi mi scriveste, avrà voluto dare per falsa la lettera di Frate Ilario. Tal sia di lui e della sua lettera Italiana. Se volessi andare dietro alla naturale curiosità, vi chiederei che cosa ha detto quel pro­fessore; ma non vel chieggo e non me ne importa nulla, perchè, quando abbia sottilmente dimostrata falsa la lettera, non per questo potrà dimostrar falso il racconto del Boccaccio, che dice ad un bel circa le stesse cose della let­tera: e, se potrà dimostrarlo falso, lauto meglio. In mezzo a tutto questo, PAb. Guido Paggetti da Scavola nel Monte Feltro, mi ha scritto alcunKSefi-sate osservazioni, dicendo che la Faggiola di Uguccione non è quella da me visitata, ma un'altra, un dodici miglia più verso la Toscana.
Ciò può stare ; ma egli, che promette dimostrarlo, ancora non lo ha dimo­strato. Intanto siamo In corrispondenza da lettere. È un uomo dotto e di pro­posito, sdegnatissimo contro Repetti, che nel Dieionarto Geografico dì Toscana ha trasportata la Faggiola in Toscana : ciò che farebbe cadere la spiegazione tra Feltro e Féltri-. Io ignorava questa nuova opinione di Repetti, che prima era tutto dalla mia ; jg> Paggetti è stato quello che me ne ha fatto parola. / *
38.
Napoli, 25 del 1843. Carissima amica,
Finalmente ricavo Una vostra lettera confortevole, perche scritta intera di vostro pugno, col vostro solito intelligibile carattere, che già da gran tempo non vedeva più : e migliori nuove anche della marchesa Maccarani e di Condoli I Respiro dunque. Vi ringrazio delle lettere mie mandate in giro; Mr. Corbou* mi ha già risposto. Godo dell'ottima salute idei vostri figli, dei quali abbraccio, l'uno, e saluto affettuosamente l'altra. L'ab. Paggetti ;4ei quale vi scrissi, vive nel Montefeltro, donde mi scrive itayderà -un Dei ipo?U credo, a mandare il Calvi, perchè non prima d'oggi gli scrivo di mandarlo prendere da voi. Ma che volete ? Son colpevole con tutti ; non rispondo a nfiSr sono : tutti con somma ragione mi gridano la croce addosso : pur non saprei che fare. Quando si ha sulle braccia una doppia stampa con due diversi carat­teri, cioè due tomi, uno d'indici, l'altro di Tavola eronologica,.;con un subisso di citazioni degli autori, non si ha tempo di scrive* lettere; altrimenti non posso, nei maggio, venire a Roma. Verrò con la tavola di cui si è già stam­pato il 2 foglio* èj mancano dieci o dodici ; e vedranno se, nelle prime tre parti, ho parlato di mio o se aveva le mie autorità ed i fondamenti oppor­tuni. OH indici, de'quali non s'intermette la stampo, li darò coi primi anni