Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; COSTITUZIONI
anno
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1952
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pagina
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727
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// rfgimr cewitusitmitlv nvl primo decennio detto Statuto IVI
del Presidente del Consiglio nel Gabinetto. In Inghilterra jj governo di Gabinetto venuto a il aliai pr! a dalla consuetudine. Nel tutto Statuto ti parla di ministri e non di Gabinetto. Nel 1BS0* un decreto d'Asegiio fi*** la competenza dl Consiglio dei ministri ririùedc la iraltarionn collegiale di determinate materia sottratta alla competenza dei indoli mini*tri: il precidente e fritta** tour parte. Si deva arrivare al decreto Ricasoli dal 28 mano 1867 per trovar* stabilita la superiorità gerarchica del 'inìstro-pr!3dcnte togli altri miniatri. Ma non occorre arrivate al Ilicatoli per incontrare netta prassi questa superiorità gerarchica. Lo stesso modo arguito dal Cavour per esautorare il d'Azeglio, eliminare alcnni ministri, realizzare la coalizione, preparare il proprio avvento* e la dimostrarione che, in costanza dello Statuto, il potere del roinì*tro-pre*ideote ri pud estendere come ri vuole.
Tutta questa materia viene poi regolata per decreto, senza alcuna partecipazione o intervento del Parlamento. Il che vuoi dire che il potere esecutivo può regolare 0 proprio ordinamento interno Acnza l'intervento del legislativo
Il Ministero Cavour rappresenta dunque la soluzione delta grave crisi politica che aveva travolto la costituzione negli altri Stati italiani. Governando conia Camera, il Cavour potè condurre avanti l'opera di trasformazione del vecchio Piemonte. Gli Ostacoli venivano dal Sanato,-un partivano dalla destra di palazzo Carignano. Per ri* muoverli, ti Cavour ottenne lo scioglimento della Camera domandando al Paese quel bill di indennità che non aveva avuto dal Parlamento.
La nuova legislatura, la quinta, ri apre il 19 dicembre 1853.
Ora ci troviamo di fronte a una Camera cavooriana per la sua maggioranza e per la sua origine. Non ri può dire che, dal ponto di vista dei ceti rappresentati, casa si distingua molto dalle altre* ma vi è una coscienza nuova, che può far parlare di un mutamento della classe politica, come sostrato del gruppo dirigente.
Le claari medie, quelle classi sn coi poggiava naturalmente il regime parlamentare, avevano visto nella rinascita dello spirito conservatore, di cui testimoniava rattmtà della Destra parlamentare. l'inframmittenza dei gesuiti e della corte; nel eoa ego detta Corona, clamorosamente esploso a Moncalicri, un attentalo alla posizione costituzionale che il regime rappresentativo aveva fatto loro. H questo attentato era tanto pia intollerabile quanto più chiara era l*impostarione o meglio la soluzione statutaria del problema delle claari. essendo evidente, dopo il 1848-49, la decadenza e quasi Pabdica-' rione dette dasri ex dominanti, che non avevano neppure imbastito una loro difesa con la formula di un regime autoritario, poggiato a destra non solo, ma gravitante!**.: Sanalo.
II connubio tolse di mezzo ogni velleità reazionaria, che sarebbe stata anacroni* stiva, mettendo in mano atte classi medie nna fona capace di proteggere i ritorni offensivi della Destra, sollecitati dalla Corona. Il niini-iero d'Azeglio aveva dato un avviamento a questo proceaso, specie con le leggi Siecardi, ma restava il matrimonio civile e in questo Cavour cedeva restava il risanamento economico e finanziario, con la soppressione di comunità e istituti eccliù-.tici. testava l'impostazione di nna nuova politica estera.
Dorante la lotta per la liberazione dello Stato dalle ingerenze ecclesiastiche, la Deatra detta Camera, la maggioranza del Senato e la Corona spiegarono opera continua per osteggiare il Governo. Ma l'equilibrio fu mantenuto. Sono molte le occasioni i n eoi ri prova la resistenza dello Statuto e sono molte le' manifestazioni di quél pensiero liberale, che riuscì ad animarlo.
In una discussione del gennaio 1851 su l'ordine giudiziario, accusato di tendenze reazionarie, divise da altri erti, 1 Camera e il Governo avevano avuto la sensazione di