Rassegna storica del Risorgimento
FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno
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1918
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pagina
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111
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Carteggio inedito 0MQ Trojan Margarita Fabbri tVAUemps Ili
della storia propria d'Italia, e cioè degli Eruli o deToti, al mio ritorno; ed allora cesseranno gli antichi lamenti, e coraincieranno i nuovi Ma non ita* porta ; io farò il mio cammino.
Se campo ? La mia salute è buona, se non fossero le gambe, che non brillano ; ma non solo nelle belle giornate fo le mie trottate, ma eziandio le mie passeggiate : e, quando il tempo è cattivo, allora vado attorno per la mia camera.
39.
Napoli, 17 ottobre 1843. Amica carissima.
Quegli eiàé vi reca la mia presente lettera i Andrea Zampetti, celebre professore di scienze politiche nell'Università di Pavia. Parlandosi di voi, ha mostrato piacere di conoscervi, :e: ipero- vi farà una visita, quantunque non debba restare ÌIL Sòma se non due o tre giorni.
Ho ricevuta la vostra .dell' corrente con due Calinoli dal sìg. Torsiani, ed avea già dianzi ricevute sèi DèMàie, quattro da Sirignano e due da persona incognita. . . Con questi benedetti libri, son la molestia di tutto il genere umano. Vi ringrazio del pari e son veramente mortificato; ip:er- m noie della IV, parla<J>i questa! v prego! aggregarne sei; copie alle -sòl .dt 1* 2", 3 3 5a parte. le quàE mi scrivete d'essere presso di vói. Còsi avremo sei copie intere di tutto LI pubblicato sin qui : e sono le ultime, ultbnlssbne intere. .
Hi pare di avervi scritto che tutti noi, quanti siamo, funimo visitati dalla grippa : uomini e clònne. Ora si vài niegli* iaàfcfc Ma madre, véjsqUì e saluta, caramente insieme- con; Gióvamnina, ci ba fetto xm ma item a' cagione do' suoi 78 anr: e llantiM: 'fedele amico: ; ila anelila, il quale alte! vi saluta, ben ba dovuto avere m gran da lare cnjj tutti noi. 1; Tfàstgo Condoli di Napoli ; ptt tfiecbio. ina di Buona saltile- e-, aòmsfatheutic operoso In -pro xle' suoi amici. Ho .nìantìata la prostra ìéfera a casa .Liberatore. Gran dolore ito avuto a questi giorni' per la perdita di Poerìq. .t spento un gran lume di intelleÉa e d'eloquenza; è mancato un gran bònttoredegJiittfBliai: d'ogni sorta. Non mi EÌoUine> In Nàpó.Jii, 00. àjetichl atóitìlillfB Maunetìase non a colonnello Pfepet igoaallo di gnii vfe .d'ogni coraggio* Ma-'yfetfeiii
Napoli solo; in intèrne-
A vtfsjfeì -fìfflitelìo Eduardo vi prego d]B Jtitf .dò- che saprete di' meglio per dinotargli Itt mia stinta ed amiefeia1*J , f a s -Volevate sapere di Rezzonleo t Non iSM imeoija inoli giorni ptìff3at>fl(i. eccomi giungere una sua lettera-, .mpllisslma e gentilissima imi ne àtàe prima ricevuti 1 saluti per mezzo del prot !Ìfctermoier. Ora mi dice in questa lettera d'avere veduta la mia appendice i d'avergli- questa fatta una grande impressione ? volerne dar egli un breve ragguaglio: all'MBifo IomliardoTetìéM essere; il libraio Fusi di Milano venuto nel 'proposito di ristampare il Discotm intero. (jefoé la V parte)! ctftfue arìtoH di esso Rezzontco e con appendice nfla. Non