Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; COSTITUZIONI
anno <1952>   pagina <737>
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lì rietine i'fstUuzHtnttlu mtt primo dtwvnnto detto Statuto 797
* nx*vsUa LI Paese, Man -elio ti possa dite riprodotto nella stessa misura In Parlamento.
Ora la vicenda parlamentare, che culmina Bello discussioni dell'fe-l 1 ottobre, conclude questo dibattito cibo al volge da oltre un decennio Bel Paese, indipeodeitie-meato dall'impostazione data ai problemi specifici delle varia Legislature. Cou quel voto dell'I l ottobre 1860, il Parlamento ba fono operato la fintevi degli opposti, se ai considera dialetticamente lo sviluppo delle fonte politiche nel aoatro Risorgimento.
Dal ponto di fata del diritto pubblico, della consuetudine o. ni vuote* dclb tradizione, formatasi aa un'esperienza decennale dello Statato, bisogna dice che H comportamento della Corona, che ai rifiuta di accogliere suggestioni extraparlamentari, con la richiesta di un mutamento di persone, fcxmo tentando l'indirizzo politico: e il comportamento del Governo, he domanda alla Camera un atto formale di ricogni­zione dei suoi titoli, indipendentemente dal consenso della maggioranza ebe lo ba co­stantemente sorretto: aono apprezzabili teotimoni Ance di' lealiamo coatituzionale. Ir nnali ai pongono sulla linea degli atti del poterò esecutivo, ebe confermano l'interpre­tazione dello Statato come fondamento del regime parlamentare*
L<- minacce ebe ai tono venale concretando, nei momenti, erariali della vita poli­tica subalpina, ebe ai aono tradotte in atti positivi, compiuti dal Governo e dalla Corona, con l'appoggio di una desse politica ebe aveva I suoi rappresentanti a destra, nella Camera, e nella maggioranza del Senato, non raggrumerò lo topo.
11 comportamento dei diverri poteri ri disciplina secondo regole, che sono le re­gole di un determinato tipico regime,' il regime parlamentare. Anzitutto, il Governo è espressione della maggioranza della Camera: questa maggioranza è il risultato di una coalizione di gruppi, perchè non esistono partivi politici, e pub quindi nel suo aspetto degenerativo presentarsi come consorteria di diversi capi di gruppo e come guardia del corpo, battaglione di ascari del presidente del Consigliò.
In secondo luogo, il Governo ebe si trovi in aperto dissenso con la maggioranza della Camera dei deputati sopra una questione politica (sono parole testuali del Ca­vour) deve entrare in erisi. Aspetto degenerativo di questa massima e l'apprezza­mento della situazione,, come sfavorevole al Governo, senza il voto contrario della Camera: il ebe consente il ritorno del Ministero in carica, eoo o senza rimpasto, cioè con un'operazione di mera tattica parlamentare, senza il debito rilievo politico.
Infine, ma ente omnia, la crisi governativa mette la Corona di fronte a una desi­gnazione precisa, che risulta dalla votazione e dal relativo schieramento dea gruppi parlamentari. Se la dcrignaziOBe cade su un gruppo Incapace di sostenere il peso del Governo, cioè di crearsi una maggioranza, la Corona procede, su riebieata del Capo di Gabinetto uscente o designato, allo scioglimento della Camera dei deputati e albi convocazione dei comizi, perchè' w renda possibile una maggioranza di Governo (non la maggioranza ebe la Corona gradirebbe). Aspetto degenerativo di questa prassi nor­mativa, il conferimento dell'incarico presidenziale, indipendentemente dalla desi­gnazione, il ricorso alle urne, indipendentemente dalla situazione obbiettiva, l'inge­renza diretta della Corona nella lotta elettorale, con la perdita seguita o minacciata della irresponsabilità, costituriouale.
Questo norme escono definite dall'esperienza politica del decennio: definite nel senso ebe raccolgono iptft autorevoli consensi, nel senso ebe ri BOB venute formu­lando per rispondere all'esigenza di dare un regolamento liberale al rapporti fra ITEte-
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