Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <739>
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/de* K azimni durante il decvnnia di prcjmfotion* In Sardegna 739
*4 ottenuti, nuli MI)O per In lentezza con cui fa applicato, fatto conUnnente dJ brave durata* '> ina nuche e soprattutto prrrlió recò fa) * un eondiaion d'ambiguità clw fa r:ius,4 di dissensi fra Sardegna e Governo. In quanto i Sardi vallerò conside­rar* la conr*-4oue unlooJtira come impegno ad un trattamento economico, privile jìiat rispetto ilo altre Provincie sabaude, die fona valido ad rie varie olio stesso Kvllo dì cìvìha del Piemonte; mentir il (Inverno, invece* ai preoccupava di risolvere ben Uri problemi.
Nella prassi* poiché tutto le guerre nazionali dal 1848 in poi offrivano la pento** che l'Indiìpendenza, osala In cara esistenza di un regime libertario in tutto Italia. O aolo f estensione ed il rafforzamento dello Monarchia.' Sabauda ai risolvessero in vantaci ntalcriaUjoer la Sardegna, rotte quelle guerre ebbero* dai vari portiti del* Pisela* e tributi propar,anditiei ed offerte apesso anche volontarie, di angue o di denaro. Ma appena le goerre 'rovinavano ed il negativismo del Governo riocurava gli orizaooti isolani, contro di e*ao ai scatenava un incalzare di proteste parlamentari* di aapri libelli, di indignato d nomine giornalistiche, fra qualche impopolare tratta alone dottrinaria.3)
L'Unioni era alata appena promulgata, infatti* quando onero a Saaaari nn pe­riodico La Sardrgrux. orientato allo atudio di miglioramenti economia e colturali del* l'I ola. ed a Cagliari due quotidiani. FUMO dei quali, Jl Nazionale, inteso ad armoniz­zare animi e principi, l'altro* II Popolo. progressista; 51 giobertiano il primo, moderato il fecondo, anticlericale il terso, ma accomunati tutti da due elementi fondamentali: il Verboso malcontento succeduto ai primi entuaia-uni del decreto SO novembre 1847 e la speranza die la guerra d'Indipendenza avrebbe consentito ai ardi di conquistare ani campo dell'onore la gratitudine aabauda.
All'articolo del n. 1 del 23 mano 1848 del Nazionale, firmato dal battagliero re­pubblicano Vincenzo Bruaco-Onnia* che caortava i tardi alla guerra, ri-pose tosto*
-1 L'odiato governo vieeregio ri protraste fino al 31 settembre 1848. Vedi DettVt'u-toriia Viceregio in Sardegna. rifleoni di G. S. Porrmi, Torino 1848.
*i Ttrvnu. DA duino dell'uomo alfa distruzione dri catari gore/ni. Trattato voìozjeo.filotf/fito, Cagliari 18S1; dulia libertà e delie coate, Cagliari 1871.
-t 11 Nazionale tono il 23 marzo 1848 e spese le ne pubblicazioni col n. 26 del 14 ettembre 1848. Vi collaborarono il prof. Antonio Orna, l'avv. Raimondo Orrù, l'aw. Cannine Roi, il prof. Oroncsu, E. L. Piutor, il prof. Mdoni-Bayllc, Contini, il prof. G. Lei. ed Alberto De Gioannis, redattore d'un defunto giornale. La Meteora.
/{ Popolo ione il 6 aprile 1848 otto la direzione di G. Fara. Cerno le pubblicazioni il 1950. VI collaborarono l'aw. Matino-De Muro, il prof, di medicina Fausto Canna, l'avv. Canonico Giorgio Asproni di Bini, attivo deputato d'opposizione dalla III legi­slatura fino alla morte, 3 aprile 1876, Francesco Salari, valoroso combattente del 1848 e futuro difensore della Sardegna nella Camera elettiva dulia VlTt alla XVI Legisla­tura. II MIO motto era* a la voce del popolo è voce di Dio.
Sorta il 17 giugno 1848, La Sardegna aveva collaboratori Giacomo Ticornia. fl prof. Francesco Solis, Fon. Asproni, il De Castro, il prof. Francesco Cosso, il dottor aggregato Niccolo Ferracciu. i Padri delle Scuole Pie Edoardo Scano, Rossetti, ecc., il Teologo Paolo Sor. Pasquale Tela, ecc.
Il n. 1 del 23 marzo 1848 de fi iVoaionoie reca nn appello intitolato Vìva Carlo Alberto, Viva l'Indipendenza Italiana . lì firmatario, Vincenzo Bnwco-Onnis, incuora I ardi ad unirsi ai prodi del Piemonte e di Liguria e termina con le parole Vittoria o morte .