Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1952
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pagina
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742
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W* Lidia Porca
Quel disordino rispondeva ad una rissa scoppiata qualche mene prima a Torino fra Quinari nardi e piemontesi e vaia ad indi tra la gaosel auliplemouteae del partito repubblica tu nell'Isola, soprattutto per la eòa analogia eoa Mitri più gravi fatti, - Prima eh* "ù Vùlgc?*i" la seconda fase della guerra d'Indipede nia. una malin-lea interpretazione del principio dì libertà aveva scatenato nei villaggi dell'Itola, porie nel nuorese, un varo uragano: distruzione di registri di esattorie, imtaiona dei paLPtoei nei ebiuai, incendi di mewà e chianti di alberi operati da proletari e da pastori} attentati coatto sentinelle dello carceri OC Allora fu, dal Ministero irgli Interni,invialo con troppo Alberto Lamarmor*. con missione di ristabilire l'ordine ndilaola.
Egli giunse POMO Torres U 12 mano i8ì9. ai fermò qualche pomo a Sassari. proprio mentre al svolgeva la tragedia di Novara, giungeva a Cagliari. 1)
Scnonch* Giorgio Asproni* il brontolone, ma caustico deputato che, per professare liberamente la sua fede democratica, aveva deposto la tonaca di canonico, era tato accusato responsabile di quell'inierno.
Perche? Egli era tornato allora in Sardegna da Genova dove, fin dal 1SV3, come membro autorevole di quel Circolo Italiano composto del pio accesi democratici cittadini e come assiduo redattore dell'organo di quello stesso Circolo. 71 Pensiero Italiano, aveva lavorato strenuamente 3) per la caduta del ministero Gioberti. Era animato, e I questo è particolarmente significativo* dall'ideale d'associare Liguria e Sardegna in ohmica lotta contro il piemontrsismo che le considerava terre di conquista.
Ora accadde che lo stato d*aa*edio della Sardegna corrispose nel tempo ai fatti di Cenava già predisposti da quel Creolo. Alla caduta del Gioberti, infatti, il triumvirato A vestano. Reta, Marchi, occupati gli uffici governativi cittadini tra aberrazioni delittuose di inevitabili mestatori, aveva provocato, suo malgrado, il 12 aprila 1849, Io Stato d*aasedio di Genova, al comando del geo. Alfonso Lamurmora e relativi arresti.
tornata 29 novembre 1848. Discuss. dep. Aid Pari. Sai. Pinelli-Trompeo, Torino 18S7. XI racconto dot Soli è a pp. 935-936 2 volume SOM. 1848.
Arrestato una seconda volt* ai primi del mano 1849 a Porto Torres, per oltre rimostranze violente contro il clero e l'Arcivescovo Valcntini prima, il Tola, e l'Angina dopo. In abbandonato dalla folla di cui prima era stato l'idolo. Mori noi 1861 a Genova dove diresse un giornale repubblicano.
Scomparsoli Satta, le lotte di partito continuarono sanguinose a Sassari. In Parlamento la questione Satta trascino (v. Atti Pari, Sai. stento volume p. 1231, tornata 23 dicembre 1848). La rissa sardo-piemontese e in Voi. 1,1848 (PinelK-Trompeo, diacnsa. dep., p. 16, tornata 13 maggio 1848). Il Siotto-Pintor denuncia: Ve me e Tola attenuano.
') li proclama del generale Lamormora agli abitanti dell'Isola (Sassari 13 maggio 1849), fu pubblicato nell'/ndicoiaro del 17 marzo 1849, n. 22. quello del gen. Alfonso La-in annora a Genova in Indicatore tordo, 18 aprile 1849. n. 51. V. contro il Lamormora L'Amico al popolo e al Governo , Cagliari 26 ottobre 18S9, n. 1.
*) Emanuele Celesta, il capitano Carpendo, Lorenxo Pareto. Q generale Avezzana, crono i componenti del circolo. Al circolo avevano collaborato anche altri tordi: De Castro, Giuseppe Stotto-Pintor fratello di Giovanni, ex direttore deM'fnm'owwfenso, e Foia. Q proclama 4 aprilo 1848 del Triumvirato fu pubblicato in Indicatori Sorso 21 aprile 1849. Alcune notino in proposito possono attingersi da P. Nonna, Lettere medila di C. Asproni in Coltura madama, Cagliari, aprile 1927. Ed anche da D. Scuro, G. Asproni, nel quadro degli arcenimsnri politici dtl jRiwrgìmeitto, in Studi Sardi, Cagliari 1948.