Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <743>
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MN? rd azioni durante il decennio di proparaziotuf in Sardvgnm 743
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Giorgio Atproui d difenderà dall'accusa di sobillatore dei Sardi, rivolgerà, nella tornata S *ett*mhre, una InterpeUenaa ulU Cantera, *) scriverà no opuscolo; tuttociO per dimostrare che U marchese Lamarmora aveva prelato troppa feda alla inumigli orditegli par contestare eccessi di potata a per consumare privata vendette, tribo-lare innocenti democratici a puntellare i vieti principi dal terrore: a Nobili, preti, im­piegati, neri sopratutto ehe> per ereditare la istituzioni liberali e dimostrarle inap­plicabili in Sardegna, spingevano gl'ignoranti a quegli eraesai. e poi U riversa vano aopra > poebi Mpienti. i veri amici del popolo. Accuta, <)ueu, ebe cootraita con altre obbiet­tive osservazioni sullo, diffusione dell'istruzione e al accorto aH indigenti ba Sarde­gna, di cui l'Asproni considera meritevole il clero, zì e che dimostra, quindi la caaapc-raaiooa del momento.
Tra il disordine imperversato nella Sardegna settentrionale e la polemica Lamar-moraAaproui ai era aitata a Cagliari una fiera battaglia politica quando, per le ele­zioni indette pel luglio 1849, il Lamannora aeriate ai noi elettori in una lettera di pro­paganda in cui metteva in cattiva luce democratici, repubblicani a filo-mazziniani.. . O Tuveri n'inserì allora nel dibattito ViM"lwWiit'[m'"i pubblicando, in difesa di quest'ultimo, di tutti i repubblicani d'Europa e della Repubblica Romana il no Specìfica I teatro il Codinismo*) cui nello stesso anno aeguirono altri tre dello ateaao ti­tolo, caustiche rassegne di ingiustizie, umiliazioni, soprusi inflitti dal Governo sabaudo alla Sardegna.
L'ideale accostamento del problema isolano alla nazionale corrente democratica che appare negli Specifici., non reato isolato allora trai sardi, perchè quegli opuscoli stampati e ristampati clandestinamente andarono a ruba. Eppure le notizie ul-rincalaare dai movimenti d'oltremare arrivavano in ritardo neirisola e velate da prudentiasimi giudizi ultramoderati, tra la colonne dell*Indicatori, mentre nula stampa democratica vegliava in permanenza un Commissario straordinario governativo!
Già il Tuveri, nella tonata della Camera, elettiva subalpina del 19 mano, aveva messo il Gioberti in stato d'accusa. Ma le sue parole erano state coperte dalle irose proteste degli altri deputati. Ora avvenne che l'Indicatore, proprio in occasione della battaglia elettorale del luglio, ri esuntò, quell'episodio. *) Ma la risposta del Tuveri fa
J> Riscontri del Generose DtUa Marmora ad ìnurptUansm ed accuse mossegli del D-pqraln Asproni. Cagliari 1849, datata da Torino, 30 settembre 1849 e .Risposta del Depu­talo G. Àtprùtd tu riscontri del Stnator Conte Della Mormora, Torino 5 ottobre 1849.
*' Eppure l'Aspro ni distingueva il clero dai elencali opportunisti, che al clero attri-buiva il merito della istruzione e dell'umanità di soccorso in Sardegna. Vedi DAJOAKO-FUA, La Sardtgno Cristiano dal 1720 alla pac* JLox<rananae, Sassari 1929.
') li 1* Specifico cataro il codinismo a 24 centesimi del Tuveri, Cagliari, 10 luglio 1849. preceduto da un capitolo; Nozioni sul codinismo , in coi considera con molta canati-cita il codinismo corno a malattia endemica dal Piemonte, o, per meglio dire della pseudo aristocrazia piemontese; e lo considera determinato da estrema avidità di potere.
Questo Specifico difende anche la Repubblica Romana Ma soprattutto aweno alfa a lettera diretta agli elettori delsig. Alberto Della Mormoni, Luogotenente Generale e Senatore del Regno, Regio Commissario Straordinario, ed amico della Sardegna .
> Supplemento 20 marzo 1849, n. 184 alla Gozzetta Fisvaontesa, al titolo: a In­cidente Tuveri . SulTcpitodio parlamentare del Tuveri nei riguardi del Gioberti, v. PEKASSI, Un oecttsotor dal Giooert. in Secolo del S novembre 1907.
D primo Specifico fu sostanzialmente la provocazione della polemica Martini Tnveri; 1 Martini erano molto amici del Lam armora e pubblicarono un'aspra, dispettosa.