Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1952
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pagina
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752
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T53 Lidia Porca
divennero protagonisti del dltordim del 1852 a fiuri che gravarono HI) bilancio dell'anno, pr L. 3189,44. >)
Qualche anno dopo; U 17 dicembre 1858 I Costala Popolar* ~i lamentava che La difesa della Sardegna fosse affidata a 700 uomini di cui do 400 cavallo.
Sicché un boi (torno (tornato 20 giugno 1857) era ninfa già accettata la rinunzia al mandato parlamentare del Tuveri a Decimo, t'A*pronÌ, Mattò: *) a Ogni volta che domandiamo un alto di riatti zia in, favore dell'Isola, 1 signori ministri ti alzano per nettarci in faccia la nostra passività o per direi che dalFerario riceviamo continuamente dei *uaidl. Giù in tornata 2 maggio 1657 egli ai era opposto al progetto di legge del trasferimento dell'arenaie marittimo da Genova a La Spezia In manto importava no aggravamento d'imposte. E quando il Siiti aveva notato he per i trovatelli della Sardegna erano stata stanziate L. 9.600 mentre a quelli della terraferma erano tate assegnate 460 mila, lire, aveva proposto la cancellazione di quella somma perchè non voleva elemosine.
Tornata tempesto wa, quella del 2 maggio 1857. *) Cbò l*Aaproni associando le prò* vìncie sabaude in una comune rimostranza contro il piemontesismo. aveva dichiarato e Gli impieghi* e specialmente i portafogli sono divenuti cosa riservata quoti tutti per i subalpini. È adottata hi massima di non faro arrivare al posto di ministro pcrxme che siano nato in Liguria, in Sardegna, in Savoia .
Qualcuno tento di dimostrare il torto della impopolarità del Cavour, ma con motivi forse non esaurienti. L'economista Mudo Pino-Branca ad esempio, ') elenca alcune delle maggiori proposte di legge che il grande statista presentò in favore dclTltobi e ne attribuì l'inattnazione al tiitcma liberiatico invero prematura per il dissanguato paese, eoi egli le affidava.
Questo motivo risponde olla verità, ma deve essere valutalo in rapporto a) pro-grammo di rivendicazione del prestìgio piemontese ed italiano all'estero che, in vista degli ideali d'indipendenza nazionale e d'enpantione abauda. nella mente del Cavour ti distendeva armonico e, perciò non senxa disparita, di trattamento, fra provincia e provincia dello Stato. D'altro canto non era ni umano, ne patibile che nell'animo dei srd> penetrasse il convincimento della negatività del loro, aia pur urgentissimo, im- periodo, problema in coti vasta ed urgente tessitura di politica internazionale.
Avevo egli ben intesa la necessita, d'affrontare la questione sarda in pieno, non sporadicamente* frammentariamente, senza tenere conto della corrispondenza tra opera ed opera di diverso genere e dello stesso genere; ma analogo problema d'mtcrdipca* drnaa economica fra le regioni del Regno egli ai proponevo di risolvere a vantaggio del complesso statale sabaudo, e, quindi, dell'Italia di cui quest'ultime voleva apparire rappresentante.
h Categoria del bilancio 18S1 del quadro annesso alla legge 10 febbraio 1855, n- 502 per approvazione di crediti in aggiunta al bilancio 1852 tulle pese diverse per stato d'ostedio di alcune Provincie della Sardegna, Atti dtl Governo, voi. 34* anno 1855, p. 139
J) Genetta Popolare. 17 dicembre 1858, n. 275.
*) Ani Park Sui. CaUettf-Trompeo, 5 legiri. voi. V., Roma 1873. p. 2574.
*) Atti Pad. Sub. S* leghi., voi. IV, GalletU-Trompeo, Roma 1873, pp. 1757-1760.
*) PrNO-BrtÀWCA, Lo politica finanziarie dtl Conte Cavour in Sardegna, in velame Saggi di torlo in onore di Giuseppe Prato , Torino 1931, pp. 231-240.