Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; MARINA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1952
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fiorile Romiti
verte MC spaaltH, lattata per NMfBtrt le pese di mantenimento <M vari porti, d*'ì Sari, 'iticll.: di Multi della Cessa Invalidi.
Ritenne il Cavour di abolire questo sistema A di affermar* il principia ite gli incessi dovevano affluir allo Stato, che Avrebbe pei pensato ottenere quelle pese. II che arreca un* sensibile riduzione di gravami. Inoltre boti !>-! tutto la taaaa dei bui e In aoprataaM di ancoraggio, esistente noi porto di Genova, tempre par permettere maggiore incremento del movimento commerciate in luci porte in dà meato dalla dottrina del libere acambio.
Inoltre aoatancnra che la marineria grnoveae ai artrpiasar ai nuovi tempi, die usciate dal Mediterraneo e apingeaae la tua intraprendciua nell'America, nelle Indie, nell'Inghilterra, Egli vedeva già la funzione, non più regionale della navigazione, ma sentiva di poter parlare a nome di ratta l'Italia, che presentire gii tutta unita nelle Me forse.
Consigliava pero, per mantenersi all'altezza raggiunta per vincere la cowor-rene degli Stati Uniti, dell'Inghilterra e dell'Olanda in tali settori, di aumentare il tonnellaggio medio delie navi, a somiglianza di quanto avevano fatto quelle nazioni. Per favorirlo egli, nelle riforme delle tasse marittime, aveva appunto stabilito dì diminuire queste per le navi di maggior portata, nei confronti di quelle piccole (aprile ISSI), spiacente, per esigenze di bilancio, di non averle potute abolire del tutto, per accrescere, come avrebbe desiderato, la marina mercantile e fare di Genova un vero emporio commerciale.
Egli, invero, vedeva tra la marina militare o quella mercantile il giusto nesso, riteneva che doveste sussistere comunanza di sentimenti (22 aprile 1851), poiché ambedue navigavano gotto la stessa bandiera, appartenevano alla stessa nazione le al aiutavano vicendevolmente. Ritenne pero di dover separare la Cassa degli Invalidi in due Carne separate, in quella degli Invalidi Mercantile ed in quella degli Invalidi Militare, giacche- tale separazione avrebbe giovalo alla cooperazione, al pari di quello che accade delle società tra amici, le quali, egli diceva, durano piò a lungo, quanto più gli interessi degli uomini rimangono distinti e separati.
IX. Ma il Cavour, che tanta sollecitudine dimostrava aia per la organizzazione della Marina Militare, sia per il benessere e lo sviluppo di quella Mercantile, come anche per il collegamento doganale colle nazioni estere, non poteva oon rivolgere le sue premure verso i servìzi Sella neeigozianc commerciale postalm e del trasporto delle merci e dei paaseggeri per sostenerli di fronte alla concorrenza delie altre marine ed agli aluti e sovvenzioni che gli altri Stati rogavano
Egli aveva dichiarato che preposto all'amminiatnuione delle cose di mare di uno Stato, collocato in mezze ni Mediterraneo, ricco di invidiabile estensione di coste e di une immenso popolazione marittima, sentiva II dovere di dare 31 più ampie sviluppo alle- risani* navali del Paese.
Fu ben presto sensibile quindi ad un annoso problema che travagliava da tempo lo Stalo Sardo, cioè a quello delle comunicazioni Ira titola il Sardegna ed il continente, che era importante nei riguardi economici, politici e Melali, ed era stato posto allo studio e dibattuto "dalla atampa sin dal tempo di Cario Alberto, che era desideroso di migliorare la attuazione economica di quell'isola.
Non esisteva alcuna linea regolare di navigazione, ed il servirlo' veniva compiuto dal vapóri della Marina Militare, i quali lo esercitavano con lo scrupoli del dovere militate anche quando le condizioni del mare erano disagevoli, ma