Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; MARINA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1952>   pagina <793>
immagine non disponibile

La potiticm navali' dui Piemonti' nei Hticmnlo 1843**1889 793
della dilla, americana Lcwingtion Wells pererpendo dal governo urdù la iv-vrn-Leu* di SO mila dollari, che ara tata accordata agii americani per la linea Naw York-Genova, lire 30 mila par ogni viaggiti eoi Sud America. Le navi della OH' pafcnia, oltre alla cessione del servisi o postnlr, riuscirono ad ottenere di essern considerate come navi dello Sialo eardo, Il .enfi comportava per esse, la patria e tlTrsiero. l'eseiuione da tane di navigazione e consolari, le quali colpivano ogni K**t intente mercantile.
'La Società *ì impczrto per 20 anni, che poi furono ridotti 15, ad esercitare due linee: 1) una Genovn-Nov York con scali a Maniglia, Barcellona, Malaga e Gibilterra: 2) l'altra per il Braaile e 11 Piata, toccando i .porti di Fernambuco. Bahia, Rio Janeiro, Montevideo o Buenos Aire*. Il primo viaggia durava 22 giorni, il feconde 38 giorni in tutto* compresi gli approdL
Eaaa inoltre ai impegnava ad uaare piroacafi ad elica, non inferiori a 1500 tonnellate, con macchine di potenza non inferiore a 2S0 cavalli, e adatti al trasporle di almeno 80 passeggeri di prima ciasee e 600 emigranti, più l'equipaggio. Entro i primi tei ntcal dalI*approvaxione della convenzione da parte del Parlamento, v>n ai obbligava a mettere in costruzione 7 piroacafi e ad attivare le due linee entro Tanno successiva.
Ebbe la direzione della Società, per hi parte nautica. Giuliano Bollo, che ne era tato ano dei principali promotori, e per la parte amministrativa, fu designato all'inizio Filippo Penco e poi, alla tua morte avvenuta 1* 11 maggio 1854, Perdi mentovo Raffaele Rabattine.
Subito intanto furono impostati a Londra 4 piroacafi che ai chiamarono < Vit­torio Emanuele>, Cavoura, <Torino> e Genova>, lunghi 74 metri, dell'immer­sione di metri 4,90, della forza di 678 eavalli indicati; erano moniti di velatura quadra al trinchetto, e di vele auriche agli alberi di maestra e dì mezzana. Ciascuno di casi venne a eostare circa un milione.
Ma il piano audace del Cavour trovi forti ostacoli in Parlamento, ed egli dovette accettare notevoli modifiche alla convenzione. Tra queste erano quella di ridurre la sovvenzione a lire 22 mila per ogni viaggio di andata e ritorno per la linea di New York, e a Uro 30 mila per quelli del Sud America; quella di forti penalità per eventuali ritardi e l'obbligo di rimpiazzare entro tre mesi eventuali perdite di navi, che, a quell'epoca, erano nell'Atlantico tutt'altro che infrequenti.
Il Cavour col ano talento ed il suo prestigio personale sostenne hi causa e combatte la proposta di diminuire la sovvenzione nel caso che fosse stato scoperto qualche nuovo motore, che aveste diminuito le spese di locomozione, avanzata dalla Commissione parlamentare, perchè questa scoperta, in definitiva, non sarebbe stata vantaKglosa per la Compagnia, la quale: ai sarebbe trovala nella necessita di sosti­tuire il sistema locomotore, te invece del vapore si fosse reso possibile adoperare un qualsiasi altro mezzo. Essa inoltre, che avrebbe dovuto spendere àrea 10 milioni per la costruzione dei sette piroscafi, nel caso di una innovazione della fòrza motrice delle navi, avrebbe certamente veduta una svalutatone del ano patri-monto navale, hi qnaje, anche se foste stata soltanto del 30 Od, avrebbe sempre rappresentalo una trave perdita.
TI Cavour mise in rilievo l'opportunità di possedere una forte Marina usi* Ilaria, sulla quale ti fossero potute sistemare le artiglierie e fosse stata capace di essere trasformata In naviglio da guerra In brava tempo, ed alla fine, il giorno 11 luglio 18S3, la convenzione fu approvata con legge,